Uomini e donne, diversi anche nei sogni

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    C’è chi nella notte si agita molto, chi invece dorme rilassato come un pupo, chi fa sogni meravigliosi e vive momenti di libertà, chi invece è tormentato da un incubo ricorrente. Uomini e donne sono diversi anche quando chiudono gli occhi per dormire: nei primi sono più frequenti “azioni” e sogni di stampo erotico, meno diffusi nelle seconde, che parlano, piangono e sorridono più spesso. Durante la notte non solo si sogna, ma si compiono vere e proprie azioni che rispecchiano quelle oniriche. Vediamo insieme quali sono più ricorrenti e cosa indicano.

    Lo studio, pubblicato sulla rivista Sleep, ha notato che tra i “comportamenti-tipo”, il più frequente è la paura (il 93% degli intervistati l`ha avvertita, al risveglio, perlomeno “raramente” durante l`anno); seguono comportamenti erotici (il 78% ha dichiarato di essersi risvegliato da un sogno erotico sessualmente eccitato); il 72% si è svegliato felice scoprendo di aver effettivamente sorriso nel sonno; altri quattro comportamenti sono stati segnalati da almeno il 50% degli intervistati: parlare, piangere, arrabbiarsi (fino a tirare pugni e calci), e altri movimenti (come ad esempio salutare).

    Comportamenti del genere sono molto più frequenti di quanto non si pensi: la ricerca ha infatti accertato che in condizioni normali essi vengono ricordati solo in un terzo dei casi, ma se rievocati da un`adeguata stimolazione tornano in mente al 98,2% degli intervistati. Ricordiamoci poi che nel sonno viviamo spesso esperienze parallele alla nostra vita e che esiste un’interpretazione… sempre che si riescano a ricordare.