Uomini e donne, l’emotività è rosa

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    Le donne sono vittime della moralità? E gli uomini? La risposta l’hanno data un gruppo di ricercatori italiani della Fondazione Ca’ Granda-Policlinico di Milano, dell’Ospedale San Raffaele, sempre di Milano, e dell’Università di Padova che hanno verificato le differenze di comportamento fra uomini e donne. Le donne, ovviamente si fa per dire, sono più fredde e calcolatrici davanti a un giudizio morale. Se però c’è una componente emotiva, perdono lucidità e non riescono a ragionare liberamente. Per gli uomini ovviamente non è così. Mantengono sempre un comportamento più distaccato.

    L’esperimento ha coinvolto circa 80 persone, con un’età media di 24 anni, cui è stato sottoposto il seguente quesito: «Immaginate di essere un medico e di avere di fronte tre pazienti che hanno bisogno di un trapianto d’organo. Potreste salvarli tutti e tre a patto di uccidere una persona sana e di prelevarne gli organi. Che cosa fareste?».

    Le risposte sono state diverse, a seconda del genere. Gli uomini si sono detti disposti ad uccidere una vita per salvarne tre, le donne ovviamente no. L’esperimento, che sarà pubblicato sulla rivista PloS One, non ha solo una valenza conoscitiva, ma potrebbe, in futuro, rappresentare la base per nuovi approcci terapeutici e riabilitativi per certe alterazioni della corteccia prefrontale.

    La nuova ricerca – racconta il Corriere della Sera – dimostra come la manipolazione mentale può avvenire non soltanto attraverso un condizionamento psicologico, tipo suggestione o ipnosi, ma anche attraverso tecniche che agiscono su basi biologiche. Io non mi voglio addentrare in questioni mediche, non sono competente. Se però posso dare un giudizio personale, non credo a questa freddezza tanto decantata degli uomini.

    Dolcetto o scherzetto?