Vacanze per single, meglio soli che con un amico

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    vacanze senza amici

    Le vacanze sono finite da poco e questo è il momento migliore per fare un piccolo bilancio e soprattutto per iniziare a fantasticare sul futuro. Come sono andate le ferie del 2010? La vacanza rappresenta il momento più atteso, ma, a sorpresa, per il 35% dei single italiani è meglio condividere lo svago con estranei e non con gli amici. Insomma, è più facile andare d’accordo con chi non si conosce, rispetto ad avere come compagno il classico amico. A sostenerlo è un sondaggio realizzato da Speed Vacanze, tour operator specializzato in vacanze e crociere per single. Il motivo principale? Il desiderio (41%) di non sentirsi giudicato o sotto osservazione da parte dei compagni di avventura.

    In effetti, è un classico la discussione tra amici in vacanza, soprattutto quando uno dei due è single e ha voglia di darsi al libero amore. Chi è impegnato fa fatica a sopportare e a capire questa esigenza, chi invece si sente libero e vuole trovare l’amore, ha la sensazione di essere soffocato e oltretutto etichettato.

    C’è poco da fare, ma partire con un amico significa farsi carico di una responsabilità in più. Il 32% degli intervistati ha, infatti, dichiarato di sentirsi in dovere di aiutare il compagno di viaggio nella gestione della vacanza o di ritenersi obbligato a fare tutto insieme.

    Inoltre, c’è un altro problema, spesso le vacanze finiscono con rompere le amicizie. La quotidianità del soggiorno secondo molti può, infatti, mettere a dura prova la pazienza di chiunque ed anche il confidente più amato può rivelare lati del carattere mai palesati prima che possono portare a discutere. Voi cosa ne pensate? Devo ammettere che condivido, perché ho provato l’esperienza sono stata una volta l’amica impegnata e una volta anche la single libera come un fringuello. Non è facile quando non si è sulla stessa lunghezza d’onda.