Violenza sulle donne e Stalking: parte la campagna di sensibilizzazione

stalking amore criminale

La violenza sulle donne e lo stalking sono due fenomeni tremendi, che mietono ogni anno numerose vittime. Negli ultimi cinque mesi sono state uccise, solo in Italia, 46 donne e di queste, il 13 percento, aveva fatto denuncia di stalking. I dati sono stati elaborati dall’Osservatorio Nazionale Stalking che ancora una volta mette le donne, ma anche l’intera cittadinanza, in allarme. Bisogna fare di più, è necessario diffondere una cultura del rispetto e soprattutto insegnare alle signore ad avvalersi degli strumenti che hanno a disposizione. Da quanto emerge dall’indagine, infatti, il 35 percento delle vittime non presenta denuncia.

Per questo motivo, l’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia e l’Osservatorio Nazionale Stalking hanno deciso di organizzare una nuova campagna di sensibilizzazione alla violenza psicologica e stalking. La manifestazione prenderà il via il 14 giugno e girerà l’Italia per due settimane. Saranno toccate Caserta, Zungri il 15 giugno, Roma il 20 giugno, Oria (BR) il 21 giugno, Sulmona (AQ) il 22 giugno, Milano il 28 giugno e Lucca, l’ultima data, il 29 giugno.

La prevenzione è uno strumento fondamentale con cui bisogna contrastare la paura. Il bilancio sulla legge sullo stalking purtroppo non è positivo, perché non ha portato i risultati sperati. Secondo l’Osservatorio, gli stalker devono essere risocializzati. È questo l’unico modo per rieducare le persone o il rischio è quello di non curare le persone malate, ma anzi di alimentare la loro rabbia.

A questa situazione si affianca quella di molte donne che continuano a vivere situazioni di paura, cambiando casa, lavoro o numero di telefono pur di scappare dal loro persecutore. Il Centro Presunti Autori sta lavorando in questa direzione e ha già risocializzato 160 stalker, grazie all’aiuto di volontari psicologi e psicoterapeuti altamente specializzati. Il percorso ha aiutato la metà dei persecutori, dichiarati completamente guariti, mentre solo un quarto è ricaduto nel disturbo, con atteggiamenti però molto più lievi.

Stalking, il 20% delle persone è vittima dell’amore criminale

Torniamo a parlare di stalking e dell’amore criminale. Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio Nazionale Stalking, il 20% delle persone è vittima della persecuzione psicologica e fisica di uno spasimante un po’ troppo invadente. È grave che questa problematica nasca sui banchi di scuola, dove il 10 per cento degli adolescenti deve fare i conti con questo disagio. Il sondaggio è stato condotto tra 400 studenti delle scuole superiori e il titolo è proprio “Violenza Psicologica“. I ragazzi in materia sono abbastanza preparati perché il 65 per cento ammette di conoscere il termine.

Ricordiamo che questo vocabolo non da tanti entrato nel linguaggio comune italiano. I giovani hanno inoltre aggiunto che il 25% denuncerebbe il reato e che il 45% si rivolgerebbe a centri specializzati. Ma c’è di più. Il 15% è vittima di violenza psicologica, mentre il 4% è autore di stalking. Già rendersene conto è interessante.

Di base la cosa che spaventa di più è la mancanza di reale tutela da parte delle autorità. Uno stalker su 3 dopo la denuncia spesso disturba la sua vittima con ancora più insistenza, perché la legge non prevede un percorso di recuperi psicologico. Dal 2007, però, è stato creato Centro Presunti Autori che lavora per recuperare gratuitamente gli stalker con percorsi di psicoterapia mirati. Sono state risocializzate 120 persone.

Ricordo che il 26 novembre partirà il tour nazionale informativo dedicato allo stalking. Le tappe principali saranno Roma, Milano, Cagliari, Vibo Valentia e Catanzaro e l’Osservatorio arriverà anche nelle scuole per parlare direttamente con i più giovani. La prevenzione parte proprio da qui.

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Martedì 29/05/2012 da in

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