Vivere e lavorare insieme al partner: 6 consigli per evitare la crisi di coppia

Scopriamo 6 consigli per evitare la crisi di coppia quando si decide di vivere e lavorare insieme al partner, che si tratti di un fidanzato o del marito. Conciliare queste due cose non è facile come sembra, ma nemmeno impossibile, purché si seguano alcuni consigli. Eccone 6 da tenere presenti.

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    rapporto coppia

    Ecco 6 consigli per evitare la crisi di coppia quando si decide di vivere e lavorare insieme al partner. Si dice che il trucco principale per mantenere solida la relazione sia distinguere i ruoli evitando, come spesso accade, di mischiare privato e sfera pubblica. Ma non è così semplice e se all’inizio può sembrarlo, col passare del tempo questi rapporti tendono a logorarsi. Scopriamo allora se lavorare insieme fa bene alla coppia e 6 consigli per lavorare insieme al partner senza distruggere l’equilibrio del rapporto di coppia.

    Separare vita privata e pubblica

    separare vita pubblica e privata

    Lavorare bene insieme non è facile perché quando si condividono amore e professione, spesso subentrano scocciature di vario genere. Il problema principale è mischiare vita privata e pubblica, parlando anche nei momenti di libertà di lavoro. Finché tutto fila liscio niente problemi, ma quando sul lavoro subentrano momenti no, ecco che la coppia tende a risentirne. Per questo è importante tenere separate le due cose, anche per non rischiare di diventare noiosi. Si sa, la relazione ha bisogno di stimoli diversi ed è bene ritagliarsi del tempo per appagare il suo “appetito”. Che si tratti di lavorare insieme al marito o di lavorare insieme al fidanzato, vale la stessa raccomandazione, ma nel primo caso è ancora più importante separare i ruoli perché si condivide lo stesso tetto.

    Non lavorare con gli ex

    non lavorare con gli ex

    Se siete felicemente fidanzate o sposate, lavorare insieme all’ex non è proprio il massimo, specialmente se il vostro partner è geloso. Certo, può capitare di lasciarsi e di continuare a lavorare insieme perché non sempre le circostanze permettono di optare per un’altra soluzione, ma sarebbe meglio darsi un tempo limitato, a meno che i rapporti non siano davvero idilliaci.

    Definire i ruoli reciproci

    definire i ruoli reciproci

    La coppia in amore e lavoro deve innanzitutto definire i ruoli reciproci, in modo da evitare successivi battibecchi. E’ meglio sapere da subito chi farà cosa, come verranno distribuite le responsabilità, chi è più bravo in certi ambiti e chi in altri e via dicendo.

    Non parlare della relazione sul lavoro

    non parlare della relazione sul lavoro

    Se da un lato le coppie che lavorano insieme non dovrebbero parlare di lavoro a casa, dall’altro dovrebbero evitare di parlare della relazione durante l’orario lavorativo. I problemi di coppia non interessano ai clienti o ai colleghi, meglio custodirli al riparo da sguardi indiscreti.

    Rispettarsi

    rispettarsi

    Il rispetto è importante a prescindere in una coppia ma marito e moglie nella stessa azienda, sia che siano collaboratori o dipendenti, dovrebbero ricordarselo ancora di più. Senza rispetto non funziona la relazione e tantomeno la professione.

    Evitare la gelosia

    evitare la gelosia

    Marito e moglie possono lavorare insieme? La risposta è affermativa a patto che evitino gelosie inopportune, anche nel caso in cui un collega o un cliente esprimano eventuali apprezzamenti per il/la partner. Sul lavoro è indispensabile essere professionali, salvo eccezioni particolari.