
Oggi vi voglio raccontare una storia decisamente singolare e per fortuna finita nel migliore dei modi di una coppia che di certo non ha problemi di calo del desiderio. Forse con questo avevano deciso di trovare un po’ di intimità sul balcone di casa e, travolti improvvisamente da un irrefrenabile desiderio, due amanti del profondo nord della Germania, sono caduti a terra. Robert, 28 anni e Mirja, 30 anni, sono così stati ricoverati in ospedale dove, udite udite, era ricoverato anche il marito della donna. Scherzi del destino!

Non vi siete mai chiesti se le vostre prestazioni sono soddisfacenti, se il partner è contento o si sentiva più a suo agio in passato. Partendo dal presupposto che l’amore non è una gara né tanto meno una performance, bisogna ammettere che ci sono persone più brave e altre no. Per certi versi è una questione di feeling, non pensate alle qualità fisiche (evitiamo questi confronti che sono poco gradevoli) e poi c’è anche una componente caratteriale: qualcuno è più disinibito e soprattutto più egoisti. Questi due elementi lo rendono un amante migliore.

L’intimità non è solo fare l’amore. c’è un intimità tutta privata che a volte non viviamo per pudore o retaggi religiosi e che, altre volte, si vive in modo esasperato, magari per esibizionismo. Bene, non c’ è nulla di male o di sporco nel prendere consapevolezza del proprio corpo. È questo un modo per curarsi, anche da un punto di vista igienico-medico, e per migliorare il rapporto con il proprio corpo. Se non siamo noi i primi, non possiamo pensare che il nostro partner sia più disinvolto. Ecco quindi alcuni argomenti che dobbiamo considerare.

L’amore sta per cambiare. Forse potrebbero davvero ribaltarsi i ruoli. Spesso parliamo di anticoncezionali e di come siano poco usati dai giovani. Il preferito resta il preservativo, seguito dal coito interrotto e dalla pillola. In condom in molte occasioni in viene usato perché toglie sensibilità o spezza l’armonia del rapporto, mentre le donne lamentano che la pillola dia parecchi disturbi (cellulite, mal di testa, ecc) e poi non è facile da ricordare. Forse, e lo ripeto ancora una volta, sta per arrivare l’anticoncezionale che mettere d’accordo tutti.

Arriva Tradamix la “pillola rossa” contro il calo del desiderio. E’ infatti da poco stata presentata dagli studiosi dell’università Federico II di Napoli e sarebbe in grado di aumentare il desiderio sessuale a qualunque età. Già da due settimane è acquistabile e promette una miglioramento deciso del desiderio sessuale. La pillola va assunta una volta al giorno per circa 60 giorni: molto diversa dunque dal Viagra che si assume solo all’occorrenza. Si tratta comunque di un integratore naturale efficace anche nel ripristino della funzione erettiva.

Si parla sempre della proverbiale brevità degli uomini e non certo come punto di forza, ma come problema per la coppia. Oggi però questa notizia mi ha fatto ridere. Sembrerebbe che le maratone sessuali, ovvero i rapporti molto lunghi, non siano particolarmente piacevoli, anzi. Per un rapporto soddisfacente bastano dieci minuti, la durata “perfetta” secondo la maggior parte delle persone. Lo rivela un’indagine condotta fra 50 specialisti, componenti della Society for Sex Therapy and Reserch, e pubblicata sul ‘Journal of Sexual Medicine’.

Quali sono i segreti delle coppie che durano, anche a letto? Li svela il sessuologo e professore di Psichiatria alle Università di Genova e Milano, Willy Pasini. Pazienza e sincerità, ecco le chiavi di un’unione duratura, serena e appagante. Fondamentale anche non reprimere l’aggressività, come sottolinea Pasini: bisogna anche saper perdonare, aspettare e anche qualche sana litigata non fa certo male al rapporto. Non sembrerebbe difficile: la verità è c’è molta differenza tra la teoria e la pratica…

Pare da un recente studio che il sesso dopo i 45anni sia decisamente deludente: i rapporti diventerebbero così “meno frequenti, più brevi e di minore qualità” rispetto alla giovinezza. I rapporti sessuali inoltre si ridurrebbero in molti casi a uno a settimana della durata di 22 minuti circa, preliminari inclusi. Il sondaggio che ha svelato questi dati è stato effettuato su 1752 soggetti adulti: è così emerso che il 64% delle persone oltre i 45 anni, fatica a sentirsi sexy e preferisce il sesso veloce e fatto in stanze buie.

La maturità inizia domani e poi massimo a metà luglio si parte tutti per le vacanze, tra grandi amori e passioni nuove, estive. In questa tradizionale pausa scolastica ricordiamoci di fare attenzione ai rapporti a rischio, per questo motivo è stata pubblicata la guida Travelsex, edita da Giunti, disponibile già in tutta Italia. La Sigo in questo modo vuole rilanciare le conoscenze sessuali di base tra gli under 25. E l’idea è più che giusta visto che nelle solite indagini i dati sulla contraccezione fanno inorridire. Perché?
Sono ancora troppi i giovani che non utilizzano il preservativo nei rapporti sessuali e che così si espongo al rischio di contratte malattie o di gravidanze indesiderate. Lila (Lega Italiana per la Lotta Contro l’Aids), ha quindi deciso di proporre una nuova campagna per incentivare l’uso del profilattico: “Yes We Condom” è questo il titolo della nuova campagna che punta a sensibilizzare giovani e meno giovani sull’importanza della prevenzione durante i rapporti sessuali. Le locandine dell’iniziativa raffigurano una giovane donna, un giovane uomo, una coppia eterosessuale ed una omosessuale, che sottolineano l’importanza della prevenzione mostrando una confezione di preservativi.

Sembra impossibile, ma esistono ancora. Sono le coppie bianche, un fenomeno di ritorno. Non sono innamorati vergini, ma sono adulti che convivono o sposati, magari che hanno anche superato i 30 anni e non fanno sesso. Non ci sono in molti casi impedimenti sessuali (fisici) o scelte morali, semplicemente la loro vita è asessuata, per abitudine, per poca attrazione o perché il sesso complica tutto. Queste persone però si amano e a volte chiedono anche di avere figli. Proprio così. Ma la natura pretende che per concepire ci sia anche un atto sessuale.
E’ arrivato il passaporto dell’amore sicuro. Torna la campagna estiva per aiutare i giovani a difendersi dalle malattie sessuali. Si chiama “Travelsex” ed è stata illustrata ieri a Roma in un incontro. Tutto nasce, come sempre, da dati preoccupanti, i ragazzi si difendono dalle malattie e dalle gravidanze indesiderate usando il coito interrotto: gravissimo errore. Bisogna usare il preservativo ed invece, il tasso di fruizione di anticoncezionali è fermo al 1999, quando in Thailandia solo negli ultimi 5 anni è cresciuto del 29%, in Marocco del 36%. E poi Sigo, la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia promuove il passaporto dell’amore sicuro.
È arrivata l’estate e come sempre non si fa altro di parlare di disturbi sessuali. Noi preferiamo parlare di tutte le posizioni del mondo. Proprio ieri abbiamo annunciato l’avvio della campagna Basta scuse, per affrontare nel modo corretto quei problemi di coppia che impediscono ai partner di vivere serenamente. In molti, il 52%, sostengono che sia solo colpa dello stress, e ci credo. Abbiamo una vita talmente caotica e frenetica che non è possibile arrivare a casa e dire solo: Caro, sono tua o Cara, sono tuo. Ecco perché oggi vi propongo di parlare un pochino del Kamasutra, l’antico testo indiano sul comportamento sessuale umano. Non abbiate paura, l’unica cosa importante non è fare acrobazie nel letto, ma lasciarsi andare.

Inutile negarlo, basta scuse. Sono queste due parole lo slogan della nuova campagna contro la disfunzione erettile, patologia che colpisce oltre 3 milioni e mezzo di uomini solo in Italia, con una prevalenza di un maschio adulto su 8. Insomma, tante coppie infelici e tanti signori frustrati, perché non si vuole trattare un problema sessuale per quello che è. Ci si nasconde, ci si vergogna, ma è ora di fermarsi e prendersi cura del proprio corpo e del proprio amore. Ci hanno pensato tre società scientifiche: SIA (Societa’ Italiana di Andrologia), SIAMS (Societa’ Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualita’) e SIU (Societa’ Italiana di Urologia)