9 cose che devi sapere sull’imene per conoscerti meglio

L'imene è una membrana che protegge l'apertura vaginale, che ha dato origine a molti luoghi comuni. Si pensava infatti che tutte le donne ne fossero provviste e che, durante il primo rapporto sessuale, immancabilmente si rompesse. In realtà le cose stanno diversamente, ecco allora 9 curiosità che devi sapere sull'imene per conoscerti meglio.

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    imene

    Scopriamo 9 cose che devi sapere sull’imene per conoscerti meglio. E’ la membrana che fa da protezione all’apertura della vagina: si va dicendo che si rompa con il primo rapporto sessuale, o a causa di traumi e sport, ma secondo recenti studi subisce solo un allungamento senza scomparire totalmente. Il termine deriva dal greco “hymèn”, che significa “membrana” ma Imene era anche il nome del dio greco del matrimonio. Un tempo il fatto di avere un imene intatto era infatti una prova della verginità femminile, sottoposta al vaglio prima del matrimonio, perlomeno in alcuni contesti. In realtà si è poi scoperto che una donna può essere vergine anche se l’imene non è intatto, senza considerare che alcune persone non ce l’hanno proprio. Cerchiamo di saperne di più superando alcuni luoghi comuni diffusi che riguardano proprio questa parte del corpo, così delicata e importante.

    Non scompare mai

    non scompare

    Si è soliti pensare che l’imene si rompa durante il primo rapporto sessuale provocando sanguinamento. Secondo recenti studi, subisce in realtà un semplice allungamento durante il sesso, senza scomparire mai in modo definitivo. Non è nemmeno detto che si verifichi il sanguinamento nè il dolore associato, che dipende invece dalla sottigliezza di questa membrana, variabile da donna a donna.

    Si può intravedere esternamente

    vedere imene

    Secondo la dottoressa Rebecca Brightman di New York i resti dell’imene si possono vedere esternamente tra le pieghe delle grandi labbra. Assomigliano a piccole protuberanze color carne, da non rimuovere perché assolutamente non dannose.

    Alcune donne non hanno l’imene

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    Ebbene sì, non tutte le donne nascono con l’imene ma questo non comporta alcuna differenza in termini di piacere sessuale. Semplicemente c’è chi nasce così e chi no! Stessa cosa vale per lo spessore dell’imene, che in alcune persone è considerevole, in altri molto sottile. Maggiore è lo spessore, più l’imene ha difficoltà ad allungarsi risultando più predisposto al sanguinamento e a provocare dolore. Questo però non significa che un imene spesso, dopo i primi rapporti, comporti complicazioni.

    Allungare l’imene per la prima volta può far male, ma anche no

    allungare imene

    Durante la penetrazione nel corso del primo, o dei primi, rapporti sessuali, l’imene subisce un allungamento che, in alcune donne, provoca anche dolore e/o fastidio. Di solito, come premesso, fa più male se è spesso, tuttavia ci sono donne che non percepiscono alcun dolore indipendentemente dalla forma e dallo spessore di questa membrana. Ogni caso è a sè, quindi non si possono fare generalizzazioni sul dolore durante la prima volta.

    L’imene è una membrana protettiva

    imene membrana

    L’imene è una sottile membrana posizionata tra la parete vaginale posteriore e il vestibolo, che separa la vagina da quest’ultimo per proteggerla. E’ presente dalla nascita ma alcune donne non ne sono provviste oppure hanno imeni poco sviluppati, praticamente impercettibili.

    A volte l’imene non ha apertura

    intervento chirurgico

    Il fatto di non avere l’imene dalla nascita non comporta alcun problema ma l’imene sprovvisto di apertura, detto imperforato, va invece trattato con un piccolo intervento chirurgico chiamato imenectomia, onde evitare problemi con la comparsa dei primi cicli mestruali. Il sangue, in questo caso, risulta infatti bloccato. Si tratta di una patologia piuttosto rara che tuttavia non deve preoccupare perché innocua.

    L’imene ha più forme

    forme imene

    L’imene non ha solo una forma ma addirittura 8. Vi sono infatti imeni anulari o circolari, i più diffusi con apertura centrale a forma di anello, imeni labiati, formati da due parti laterali separate da un’apertura mediana stretta, imeni cribriformi, piuttosto rari e caratterizzati da piccole fenditure lungo la superficie, imeni a falce con apertura posizionata contro la parete vaginale, imeni a carena, imeni a pendaglio. Alcuni studiosi ne riconoscono ulteriori forme, sebbene queste 8 siano le principali.

    Un imene intatto non protegge da gravidanze indesiderate

    gravidanza

    Un imene integro non protegge da eventuali gravidanze indesiderate perché il liquido seminale può penetrare nella vagina fecondando l’ovulo, anche in presenza di questa membrana, indipendentemente dal suo spessore. E’ quindi importante evitare rapporti non protetti che vi sia o meno l’imene e indipendentemente dal suo spessore.

    Dopo i primi rapporti l’imene si lacera un po’

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    Secondo alcuni studi l’imene dopo il primo rapporto sessuale subisce solo un allungamento, senza rompersi, secondo altre versioni, più diffuse, la rottura avviene ma l’imene non scompare del tutto, lasciando piccoli lembi detti lobuli imenali. Questi rimasugli si riducono ulteriormente al momento del primo parto. Ma l’imene di fatto non scompare mai in modo definitivo, semplicemente si va assottigliando nel tempo.