Afrodisiaco, il legame tra rapporti e cibo

Il cibo può accendere voglie, così come il profumo. E' inutili fare sciocche teorie, la spiegazione arriva dalla scienza. Questi tre sensi hanno un progenitore in comune

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 8 settembre 2010

Afrodisiaco, il legame tra rapporti e cibo

Quanto conta il cibo nelle vostre relazioni? Molte persone credono che le pietanze siano un contorno erotico. Molti amori nascono a tavola, assaggiando piatti profumati e bevendo ottimo vino, altri nascono per la condivisione di alcune passioni, come i sapori più intensi. Un altro elemento molto importante, invece, è il profumo. L’odore del corpo, della pelle o di una fragranza accende la chimica. Uno studio ha scoperto che appetito, olfatto ed eros sono attività che hanno un progenitore in comune. E quindi potrebbe esserci una spiegazione scientifica alla stimolazione di certi sensi e al legame che c’è tra loro.

Il genere, l’odorato e il gusto discendono da uno stesso gruppo di staminali dalle quali dipende la formazione di neuroni specializzati. Questo almeno quello che hanno scoperto i ricercatori dell’Institute for Neuroscience della George Washington University.

Sono stati fatti dei test su topi che hanno permesso di individuare un particolare tipo di cellule embrionali che si divide lentamente e simmetricamente. Queste cellule neonate danno vita a diversi tipi di unità, tra cui i recettori olfattivi, le cellule dell’organello vomeronasale e i neuroni che controllano gli orologi chimici della riproduzione. Per la precisione gli elementi da cui dipendono olfatto, appetito.

Oltre a dare una spiegazione scientifica a come mai mangiando certi cibi, si mettono in moto anche altri meccanismi, lo studio potrà essere d’aiuto a studiare lo sviluppo di certe malattie, come l’Alzheimer: l’olfatto, infatti, è uno dei sensi più vulnerabili.