Amore: i 10 tabù da sfatare

Esistono dei falsi miti sui rapporti intimi che danneggiano i rapporti di coppia. Sono 10 e li ha raggruppati un medico Barry Buffman, direttore del Los Angeles Boston Medical Group. Vanno imparati e superati.

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 10 giugno 2010

Amore: i 10 tabù da sfatare

Torniamo a parlare di sessualità, dopo il post sui dubbi dei ragazzi. Sappiamo che in amore c’è ancora tanta ignoranza, che i giovani non sanno l’abc e che spesso il rischio di contagio con malattie veneree o le gravidanza indesiderate sono frutto anche di un comportamento leggero e inconsapevole. Il dottor Barry Buffman, direttore del Los Angeles Boston Medical Group, ha stilato la classifica sulle bufale più popolari. Sono 10 e vanno assolutamente lette. Insomma, certe teorie sono superate nel 2010: apriamo gli occhi.

Il primo errore è pensare che la donna non possa rimanere incinta con il coito interrotto prima dell’eiaculazione. Poi, l’eiaculazione precoce è un disturbo che va curato e non un sinonimo di mancanza esperienza.

Durante i rapporti intiminon è vero che si debba pensare al partner (ognuno fa ciò che crede). Poi per stimolare il piacere sono inutili i cibi afrodisiaci, Buffman li considera inutili. I rapporti orali non sono più sicuri che quelli vaginali: lo scambio di fluidi può far sì che attraverso la gola o piccoli tagli e ferite possa trasmettere eventuali patologie, anche serie.

Non è vero che le dimensioni sono importanti, che a un certa età i rapporti fisici non hanno più importanza (continua ad averne molta). Non è vero neanche che gli uomini abbiano più stimoli. Infine, ciò che conta è la complicità: bisogna (tutte le volte) imparare a parlare la stessa lingua. È normale quindi che all’inizio i rapporti non siano entusiasmanti.