Amore in ufficio? Una multinazionale svizzera lo vieta

La Richemont una multinazionale svizzera ha vietato ai suoi dipendenti di intrecciare relazioni amorose tra loro: un tema molto attuale ma decisamente spoinoso…cosa ne pensate?

Pubblicato da Francesca Bottini Giovedì 29 luglio 2010

Amore in ufficio? Troppo complicato e aumenta il rischio di ridurre la produttività: così una multinazionale svizzera, del settore del lusso, la Richemont, con sede a Ginevra ha vietato ai suoi dipendenti di intrecciare relazioni amorose tra loro. La comunicazione fatta recapitare a tutti i dipendenti segnala come flirt e relazioni amorose non siano tollerati nell’azienda e ammonisce chi ne sta vivendo una, consigliando di riferirne immediatamente ai suoi superiori.

«Ma non siamo mica matti, qui non siamo in America, ma in Europa, ci sono di mezzo le tendenze personali, la vita affettiva dei dipendenti, la protezione dei dati, l’azienda non può ficcarci il naso ci mancherebbe», hanno sottolineato gli esperti del diritto del lavoro.

Può sembrare una questione da poco, da archiviare con una risata, invece non è proprio così. Pensate che il Parlamento Tedesco ha appena approvato una legge sui diritti e doveri dei dipendenti in tema dell’amore in ufficio.

Colleghi si, ma anche maschi e femmine, tra cui la tensione intima prima o poi si concretizza: pensate che il 12% delle unioni, problemi sentimentali , nasce sul luogo di lavoro.

Unite quindi i problemi amorosi e i conflitti tra colleghi con le tensioni lavorative e avrete un mix esplosivo che può creare nervosismi in ufficio.

E voi cosa ne pensate?