Attrazione, perché ci piace lui?

Perchè ci piace una persona piuttosto che un altro? Le risposte possono essere molte, vediamone insieme quelle più probabili, o quasi.

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 6 ottobre 2009

Ci siamo mai chieste perché ci piace lui? Lo troviamo bellissimo, ma razionalmente sappiamo che non è un adone. Ma quel sorriso, lo sguardo, come ci parla… tanti piccoli dettagli lo rendono, almeno per noi, unico.

Le giornaliste di Style, che sono sempre molto attente a queste questioni, hanno individuato una serie di motivazioni o regole. La prima è genetica. Il modo in cui scegliamo il partner e impostiamo la relazione dipende anche dal nostro ordine di nascita. I figli unici o i primogeniti, infatti, ripongono alte aspettative nel rapporto, il che conduce a una responsabilizzazione di entrambi i partner. I secondogeniti invece sono tendenzialmente ribelli e avventurosi, riluttanti nei confronti delle convenzioni.

Poi sembra che l’attrazione scatti quasi automaticamente soprattutto tra persone con lo stesso background socio-culturale, anche se non lo si sa a priori. I matrimoni più riusciti sarebbero quindi quelli composti da coppie della stessa classe sociale e con la medesima educazione scolastica e religiosa.

Un’altra teoria, invece, sostiene che noi “imprimiamo” nella mente i tratti del primo viso che vediamo da neonati. Questa poi, mi sembra assurda. Passiamo la vita a ricercare quel viso.

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