Bugie, quelle cui le donne non devono credere

Ci sono bugie che vanno perdonate e bugie che proprio non devono essere ascoltate. Ecco qualche suggerimento per difendersi da uomini falsi

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 20 aprile 2011

Bugie, quelle cui le donne non devono credere

Le bugie nella vita quotidiana vanno come il pane. Ci sono persone che si professano sincere, che sostengono di non aver mai mentito. Ecco, già questa è un’enorme sciocchezza. Tutti abbiamo detto qualche bugia o chiamiamola “omissione”, “mezza verità”, non per questo siamo persone cattive. Esistono però uomini che della menzogna hanno fatto uno stile di vita. Donne, in guardia, ci sono delle frasi cui proprio non dobbiamo credere e soprattutto che dobbiamo prendere davvero con le pinze. Vediamo insieme quali sono.

Ci sono due tipi di bugia: quella a fin di bene, per essere carini, farci un complimento o proteggerci da qualche situazione sgradevole, poi ci sono quelle per nascondere la verità e magari per ferirci alle nostre spalle. Nel primo caso, bisogna perdonare: sono cose che facciamo davvero tutti e sono gesti d’affetto oltre che innocenti.

Quando vi dicono: “Amore, truccata sei ancora più bella”, è falso. I pantaloni non vi entrano più e lui continua a sostenere che non siete ingrassate. È falso anche quando rinuncia a fare l’amore, perché non conta la quantità, ma la qualità ed è anche falso che il film romantico che vi piace tanto sia di suo gradimento.

Non credete agli uomini che invece tendono a nascondere le cose con la teoria della privacy: teniamo separate le nostre cose, è un modo per rispettare i nostri spazi. Non venire con me e i miei amici, manteniamo le nostre frequentazioni: dimostriamo di essere maturi. Non mi sento pronto per una storia seria, credo di non essere in grado di legarmi o peggio: sei una persona speciale e io non ti merito. Ma quanto sono generosi e bugiardi!