Canzoni belle d’amore: “Come mai” degli 883

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    I ragazzi degli anni Novanta non possono averla dimenticata. Ci siamo tutti innamorati e in molti anche dichiarati sulle note di “Come mai” degli 883, uno dei primi successi del gruppo musicale capitanato allora dal giovane Max Pezzali.

    Vi lascio il testo della canzone, magari potreste rispolverarla per una seratina in compagnia della amata, meglio ancora se è sempre quella dell’epoca.

    e notti non finiscono all’alba nella via

    le porto a casa insieme a me, ne faccio melodia

    e poi mi trovo a scrivere chilometri di lettere

    sperando di vederti ancora qui.

    Inutile parlarne sai, non capiresti mai

    seguirti fino all’alba e poi, vedere dove vai

    mi sento un po’ bambino ma, lo so con te non finirà

    il sogno di sentirsi dentro un film.

    E poi all’improvviso, sei arrivata tu

    non so chi l’ha deciso, m’hai preso sempre più

    la quotidiana guerra con la razionalità

    vada bene pur che serva, per farmi uscire

    Come mai, ma chi sarai, per fare questo a me

    notti intere ad aspettarti, ad aspettare te.

    Dimmi come mai, ma chi sarai, per farmi stare qui

    qui seduto in una stanza, pregando per un si.

    Gli amici se sapessero, che sono proprio io

    pensare che credevano, che fossi quasi un Dio

    perché non mi fermavo mai

    nessuna storia inutile

    uccidersi d’amore ma per chi.

    Lo sai all’improvviso, sei arrivata tu

    non so chi l’ha deciso, m’hai preso sempre più

    una quotidiana guerra, con la razionalità

    ma va bene pur che serva, per farmi uscire

    Come mai, chi sarai, per fare questo a me

    notti intere ad aspettarti, ad aspettare te

    dimmi come mai, ma chi sarai, per farmi stare qui

    qui seduto in una stanza pregando per un si.

    Dimmi come mai, ma chi sarai per fare questo a me

    notti intere ad aspettarti, ad aspettare te

    dimmi come mai, ma chi sarai, per farmi stare qui

    qui seduto in una stanza pregando per un si’