Canzoni belle: “L’amore mio” di Roberto Vecchioni

Oggi parliamo di canzoni belle ed in particolare di "L'amore mio" di Roberto Vecchioni, un brano davvero dolcissimi e dedicato alle storie d’amore vere e uniche.

Pubblicato da Francesca Bottini Domenica 27 marzo 2011

Canzoni belle: “L’amore mio” di Roberto Vecchioni

Oggi vi presento una bellissima canzone d’amore del vincitore del Festival di Sanremo, il professore Roberto Vecchioni che con la sua musica incanta generazioni di uomini e donne. Il brano che vi presento oggi si intitola “L’amore mio”. Sicuramente tutti voi conosceranno la sua ultima canzone, davvero splendida che ha conquistato il pubblico e la critica del festival di Sanremo, tanto da essere la vincitrice. Sto ovviamente parlando della bellissima “Chiamami ancora amore” che vi abbiamo anche proposto qualche tempo fa. Ecco il video e il testo di “L’amore mio” di Roberto Vecchioni.

E si svegliò
di un soffio impercettibile
che appena appena
se ne accorse il cuore;
e vide il mondo,
fino allora incomprensibile,
avere finalmente un senso
nelle tue parole
e s’inventò la forza
di venirti a prendere
e reggerti ubriaco
sulle scale:
la tenerezza
di vederti piangere,
stringendoti
per farti addormentare:
che pensarlo al di fuori di noi
non è possibile:
per come l’hai voluto tu
e lo difendo io
l’amore mio.
Sono stata in ansia
per i tuoi ritorni,
viva nell’illuminarsi
dei tuoi giorni,
mi ha colpita la felicità
come un addio;
amore mio,
io dormivo sotto la tua mano
e il tempo
mi ha portato via qualcosa
qui da dentro,
come un piccolo ricordo
di quand’era mio
l’amore mio…
Sei così sempre tu
da togliermi il respiro,
e solo i sogni tuoi
son quelli buoni:
gli altri, i piccoli, i miei,
quelli che vivo,
sono biglietti persi
nei tuoi pantaloni:
chiudo gli occhi al riparo da te,
rincorro il tempo e scrivo;
e nonostante te
lo sento vivo
l’amore mio.
Ma non posso naufragare
nelle tue maree,
come una parola
dentro le tue idee,
questa notte è lunga, aiutami,
ci sono anch’io…
amore mio,
non so vivere, non voglio,
senza ricordare;
non so correre e nemmeno
forse camminare,
ma ho bisogno di trovarlo adesso
un posto mio,
il posto mio…
farà male, dovrai scegliere,
dovrai sparire,
insultarmi o consolarmi
prima di capire
che non sei soltanto tu,
ma sono anch’io
l’amore mio…