Canzoni belle: “Vattene amore” di Amedeo Minghi e Mietta

Oggi vi presento la bellissima canzone eseguita da di Amedo Minghi e Mietta dal titolo “Vattene amore”: 20 anni fa il brano ebbe un enorme successo al Festiva di Sanremo dove si piazzò terzo.

Pubblicato da Francesca Bottini Venerdì 30 luglio 2010

Canzoni belle: “Vattene amore” di Amedeo Minghi e Mietta

Alzi la mano chi non si ricorda questa famosissima canzone di Amedeo Minghi e Mietta che si intitola “Vattene amore”. Il brano è stato scritto da Amedeo Minghi e da Pasquale Panella ma al Festival di Sanremo 1990, è stato eseguito in duetto con Mietta. La canzone ebbe una grande successo: non vinse ma si piazzò terza al festival e fu anche eseguita in inglese da Nikka Costa con il titolo All for the Love. La canzone però nelle vendite sbaragliò tutti, anche la canzone vincitrice del festiva che fu “Uomini soli” dei Pooh.

Vattene Amore,
che siamo ancora in tempo.
Credi di no?
Spensierato,
sei contento!
Vattene Amore,
che pace più non avrò,
nè avrai.
Perderemo il sonno,
credi di no?
I treni e qualche ombrello,
pure il giornale leggeremo male,
Caro vedrai..
ci chiederemo come mai
il mondo…. sa tutto di noi…
Magari ti chiamerò:
” Trottolino Amoroso, Dudu dadadà”
Ed il tuo nome sarà
il nome di ogni città.
Di un gattino annaffiato
che miagolerà
il Tuo nome sarà
su un cartellone che fà
della pubblicità.
Sulla strada per me,
ed io col naso in sù…
la testa ci sbatterò…
sempre là..
sempre Tu…
ancora un altro pò…
E poi…
ancora non lo so.
Vattene Amore
Mio barbaro invasore
credi di no?
Sorridente truffatore,
vattene un pò,
che pace più non avrò,
nè avrai.
Vattene,
o saranno guai.
E piccoli incidenti,
caro vedrai..
la stellare guerra che ne verrà..
il nostro Amore sarà lì,
tremante e brillante così..
Ancora ti chiamerò:
” Trottolino Amoroso, Dudù dadadà ”
E il tuo nome sarà
il freddo e l’oscurità.
Un gattone arruffato
che mi graffierà..
il tuo Amore sarà
un mese di siccità
e nel Cielo non c’è
pioggia fresca per me,
ed io col naso in sù
la testa ci sbatterò..
sempre là..
sempre tu..
ancora un altro pò..
e poi,
ancora non lo so.
Magari ti chiamerò:
” Trottolino Amoroso, Dudù dadadà ”
e il Tuo nome sarà,
il nome di ogni città.
Di un gattino annaffiato che
miagolerà,
il Tuo nome sarà
su un cartellone che fa
della pubblicità
sulla strada per me
ed io col naso in sù..
la testa ci sbatterò..
sempre là..
sempre Tu…
ancora un altro pò.
E poi….
ancora non lo so….