Canzoni d’amore: Come Foglie

Ecco un'altra canzone per pensare all'amore e a certe dinamiche della vostra vita. Come foglie è un successo di Malika, che ha debuttato al festival di Sanremo del 2009, e senza'altro è stata una delle canzoni più suonata delle radio. Lascia un velo di tristezza, ma tornerà l'inverno e l'amore

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 26 giugno 2009

Canzoni d’amore: Come Foglie

Come foglie credo sia la canzone del 2009. Non è un inno all’estate, ma anzi il desiderio che l’inverno ritorni perché è l’unico periodo in cui avete provato certi brividi, in cui l’amore vi ha toccato per restare. Ma se siete in partenza e dovete per un po’ separarvi dal vostro partner diteglielo che, senza di lui, d’estate morite un po’ ….
E’ piovuto il caldo
Ha squarciato il cielo
Dicono sia colpa di un’estate come non mai
Piove e intanto penso
Ha quest’acqua un senso
Parla di un rumore
Prima del silenzio e poi…

E’ un inverno che va via da noi
Allora come spieghi
Questa maledetta nostalgia
Di tremare come foglie e poi
Di cadere al tappeto?
D’estate muoio un po’
Aspetto che ritorni l’illusione
Di un’estate che non so…

Quando arriva e quando parte,
Se riparte?
E’ arrivato il tempo
Di lasciare spazio
A chi dice che di spazio
E tempo non ne ho dato mai
Seguo il sesto senso
Della pioggia il vento
Che mi porti dritta
Dritta a te

Che freddo sentirai
E’ un inverno che è già via da noi
Allora come spieghi
Questa maledetta nostalgia?
Di tremare come foglie e poi
Di cadere al tappeto?
D’estate muoio un po’
Aspetto che ritorni l’illusione
Di un’estate che non so…

Quando arriva e quando parte,
Se riparte?
E’ un inverno che è già via da noi
Allora come spieghi
Questa maledetta nostalgia?
Di tremare come foglie e poi
Di cadere al tappeto
D’estate muoio un po’
Aspetto che ritorni l’illusione
Di un’estate che non so…

Quando arriva e quando parte,
Se riparte?
E’ arrivato il tempo
Di lasciare spazio
A chi dice che di tempo
E spazio non ne ho
Dato mai
Piove ancore e penso
a quest’acqua a un senso

parla di un rumore prima del silenzo