Canzoni d’amore: Il pagliaccio di Cremonini

Cremoni con Il primo bacio sulla luna conferma la sua immagine di cantante impegnato. Si è tolto i vestiti di ragazzino ruba cuori per parlare di amori, famiglia e sogni in mofo più serio. Con Il Pagliacci ci conferma questa sua nuova strada

Pubblicato da Valentina Morosini Domenica 5 luglio 2009

Canzoni d’amore: Il pagliaccio di Cremonini

Cesare Cremonini da ragazzo che sfrecciava sui colli bolognesi si è trasformato in un cantastorie impegnato. Qualcuno con Latin Lover lo ha definito i Beatles de’ noialtri, qualcuno invece lo associa a un amore finito ascoltando con Marmellata. Quest’estate con l’album Il primo bacio sulla luna ci propone un singolo un po’ diverso dal solito Il pagliaccio, anche questa (sotto sotto) parla d’amore. Bisogna riconoscersi.

Il pagliaccio

Sono il guardiano del Paradiso
per me si va soltanto se sei stato buono
sono il pagliaccio e tu il bambino
nel circo ho tutto
e vivo solo di quel che sono
la sera quando mi sciolgo il trucco
riscopro che sono un pagliaccio anche sotto

Ma infondo io sto bene qua
tra le mie facce e la mia falsità
ma infondo io sto bene qua
trovando in quel che sono
Un po’ di libertà
Oh no! Non ridere perché
lo sai meglio di me
che non ho più voglia per risponderti
perché sei
sei come me

Sono la sfera di un indovino
nei miei disegni è scritto e vedo il tuo futuro
sono il pagliaccio e tu il bambino
farò pagare caro ad ogni uomo il suo sorriso
la sera quando mi sciolgo il trucco
riscopro che sono un pagliaccio anche sotto
e sullo specchio del camerino
mi faccio della stessa droga per cui vivo,
la vanità
ma infondo io sto bene qua
tra le reti del mio circo che non va ma infondo io sto bene qua
trovando in quel che sono
un po’ di libertà

Oh No! Non ridere perché
lo sai meglio di me
che non ho più voglia per risponderti
perché sei,
sei come me