Crisi di coppia, quando l’amore si congela

L'amore può impaludarsi all'improvviso e spesso i partner non si accorgono neppure di quello che sta accandendo. Ecco cosa quando il rapporto di congela.

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 7 aprile 2011

Crisi di coppia, quando l’amore si congela

La crisi di coppia non sempre è evidente. Ci sono rapporti che non sfociano in violente litigate, che non finiscono a male parole, eppure sono comunque in un momento difficile. Spesso si smette di parlare, si va comunque educatamente d’accordo, ma più che una coppia si diventa come due conviventi che dividono la gestione della casa e l’educazione dei figli. Tutto fa parte dell’abitudine, ma non c’è più passione. Qualcuno può essere anche felice così, qualcuno però non si accorge di cosa sia diventato l’amore.

Tempo fa ho sostenuto che non credo alle persone che non si accorgano del tradimento: mettiamo così. Si può non sapere che l’altro ha una relazione parallela, ma non è possibile non accorgersi che qualcosa nella vita di coppia è cambiato. Ci sono dei segnali e per esempio un congelamento dell’amore può essere tra questi.

Non aspettatevi che gli altri vi dicano: come va? Il più delle volte continuerete a sembrare una coppia perfetta, di quelle che non litigano mai e cementate da anni. Solo voi, in fondo al vostro cuore, potrete davvero dire se va tutto bene, se c’è qualcosa che non vi soddisfa. Non aspettate però che la situazione diventi irrecuperabile.

Provate a parlarne con il partner. Raccontate i vostri malesseri, magari sono condivisi. È sbagliato, invece, provocare il compagno di proposito, magari anche con cattiverie davvero pungenti. In questo modo si cerca solo lo scontro e non il confronto e si potrebbero anche dire cose più gravi e grosse di quelle volute. Infine, un’ultima considerazione: non esiste l’amore perfetto, la relazione ideale, ma dovremmo lavorare comunque per cercare di costruirla. Questa non può essere un’amara consolazione.