Crisi di coppia: quando la noia prende il sopravvento

Non il tradimento o i litigi ma è la noia l'elemento che fa scoppiare le coppie anche più consolidate.

Pubblicato da Francesca Bottini Sabato 24 luglio 2010

Crisi di coppia: quando la noia prende il sopravvento

Altro che tradimento e litigi: quello che fa scoppiare le coppie è soprattutto la noia, il vero killer delle relazioni di coppia. I dati dell’associazione avvocati matrimonialisti parlano chiaro: oltre al tradimento che pesò spesso è anche tollerato, è la noia o la routine a uccidere il desiderio d’amore. Anche l’Istat ha rilevato come in Italia i matrimoni e le relazioni durino sempre meno con un boom di divorzi e separazioni.

Gian Ettore Gassani, presidente dell’associazione, spiega come nelle motivazioni di divorzio al primo posto ci siano l’abitudine, incapacità di rinnovarsi e trovare nuovi equilibri nella vita coniugale (40%). Secondo posto per il tradimento (30%), le ingerenze dei suoceri (20%) e altre cause (10%).

Pensate che ben il 30% delle coppie italiane, rinuncia ai rapporti quasi subito dopo il matrimonio. La noia e la routine, ma soprattutto l’incapacità di rinnovare l’interesse e la passione portano la coppia ad abbandonare anche i rapporti.

Il mese d`agosto è quello con il più alto numero di crisi familiari (30% dei casi) perché molto spesso sono proprio le vacanze che fanno scoppiare la coppia.

Nel 50% dei casi poi, le infedeltà coniugali sono tollerate, anche se l’età media del traditore si è alzata a 44 anni: l’età più critica per gli uomini sono i 60 anni, mentre per le donne i 54.