Educazione intima a scuola per il 64% dei ragazzi

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    I giovani italiani chiedono un aiuto: in materia di intimità non ne sanno molto e allora perché non introdurre a scuola dei corsi di educazione intima? Una presa di coscienza molto matura che andrebbe assecondata.

    Il 64%, (il 70% delle femmine e il 58% dei maschi) vorrebbe più informazione proprio nel luogo dove passa più tempo cioè a scuola. E ce ne sarebbe davvero bisogno dato che un ragazzo su 4 dichiara di non utilizzare metodi contraccettivi assecondando le richieste del partner.

    Ed è sconcertante il fatto che il 21% dei ragazzi prenda le nozioni fondamentali in fatto di rapporti intimi da siti o riviste e il 10% dalla TV.

    Il 26 settembre si è celebrata la Terza Giornata Mondiale della Contraccezione dove la SIGO Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia presenterà un kit strutturato e validato per l’educazione intima nelle scuole.

    “Si tratta di un’iniziativa assolutamente unica e innovativa in Italia pensata per tutti i ginecologi che si recano nelle classi per parlare di questi temi. È rivolto ai ragazzi delle scuole superiori, multimediale, con materiale per gli studenti e gli insegnanti. Vogliamo infatti stabilire una sinergia fra giovani e adulti, con il medico come mediatore. È l’unica via per riuscire davvero a stimolare l’interesse e far maturare la responsabilità. Chiediamo e lanciamo un appello al Ministero perché strumenti come questi possano venire adottati ufficialmente” spiega il prof. Emilio Arisi, membro del direttivo SIGO.