Fedeltà coniugale: esiste o è un’illusione?

Essere fedeli a un'unica persona per tutta la vita è possibile o è un'illusione? Interroghiamoci sul valore della monogomia e se non è solo un retaggio culturale.

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 21 maggio 2010

Fedeltà coniugale: esiste o è un’illusione?

Esiste davvero la fedeltà coniugale o è un’utopia? Si può essere fedeli a un uomo o a una donna per il resto della vita. Mi piace credere che la risposta sia sì, ma da persona razionale so bene che con molta probabilità la monogamia non esiste realmente. Una volta ho sentito dire che significa semplicemente avere una persona alla volta. Oggi volevo interrogarmi con voi su questo tema e poi mi aspetto qualche commento, per confrontarci meglio. Non esiste un’opinione giusta e una sbagliata, ma soltanto modi diversi di vivere questa esperienza. Se vogliamo c’è anche qui un condizionamento culturale.
Lina Sotis sostiene che esista un uomo importante per ogni decennio e che gli altri siano dei traghettatori, probabilmente ha ragione. Si cresce, si cambia, soprattutto cambiano le esigenze delle persone e accanto c’è la necessità di rinnovare il rapporto. Sono convinta che le relazioni durature siano in realtà storie che hanno saputo modificarsi e adattarsi ai tempi.

In questa ottica è abbastanza normale credere che ognuno di noi non potrà essere fedele a vita al proprio partner a meno che non ci sia una maturazione e un cambiamento parallelo. Forse, benché non la condivida, essere poligami è più naturale della monogamia.

Quando parlo di poligamia non mi riferisco al tradimento. Quello è un altro discorso, parlo di fedeltà coniugale, di essere in grado di scegliere una sola persona per tutta la vita. Voi cosa ne pensate?