Gelosia retroattiva, esiste davvero?

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    Esseri gelosi di un uomo o di una donna del nostro passato. E’ possibile, anzi è un sentimento molto comune. La chiamiamo gelosia retroattiva e credo che sia uno dei sentimenti più diffusi. Siete convinti che non vi sia mai capito? Avete tanto amato un partner, ma la storia è finita. Avete scelto di andare avanti per la vostra strada, vi siete rifatti una vita ma certe emozioni non le provate più. Non è colpa del nuovo compagno, lui/lei è perfetto. Il vostro ex però ha un’altra storia e vi capita di incontrarlo: sembra felice, sembra davvero innamorato. Però la nuova lei non è per nulla carina, non è certo carine quanto voi.

    Avete notato quanto è poco fine? Anzi direi che è proprio una pianta grassa, “dove la metti sta”. Come chiamate questi commenti, se non gelosia. È umano paragonare la propria storia così com’è umano avere la presunzione (o forse la speranza) che il vostro amore fosse unico e soprattutto non sostituibile.

    Non deve tutto questo diventare patologico. Non si può pedinarlo, spiarlo o seguire ogni suo movimento per capire se la ama veramente oppure no. Questo può diventare stalking. Così come è assurdo fare commenti pesanti sulla nuova compagna, non è elegante oltre che inutile. Se avete una storia in corso, state molto attenti che questa gelosia non mini il vostro nuovo amore.

    Bisogna guardarsi dentro e capire quale sia il problema: un po’ di gelosia perché siete affezionati a una persona che stata un tempo vostra o la amate ancora? Se è la risposta è la seconda, prima di rovinargli la vita vi conviene capire se lui prova la stesso cosa. Sennò zitte, ognuno per la sua strada.