Gli uomini e l’odiato shopping

Vi abbiamo da poco parlato delle diversità tra uomini e donne nell’affrontare lo shopping: come molte di noi sospettavano,è un dato di fatto che le donne amino da impazzire trascorrere ore e ore in diversi negozi, al contrario degli uomini che comprano solo l’essenziale e in tempi da record.

Pubblicato da Francesca Bottini Venerdì 11 dicembre 2009

Vi abbiamo da poco parlato delle diversità tra uomini e donne nell’affrontare lo shopping: come molte di noi sospettavano,è un dato di fatto che le donne amino da impazzire trascorrere ore e ore in diversi negozi, al contrario degli uomini che comprano solo l’essenziale e in tempi da record. Ieri a Milano ho però avuto anche la conferma di una tendenza masochista da parte di moltissime donne: ovvero costringere mariti e fidanzati a seguirle in giri estenuanti di shopping sfrenato che farebbero saltare i nervi anche al più innamorato dei maritini…

Da Zara e H&M poi si vedono scene che ti fanno venire voglia di dare una pacca sulla spalla del malcapitato e consolarlo. Uomini con decine di capi di abbigliamento in braccio aspettano pazientemente fidanzate in coda al camerino. Ma perché?!

Stessa scena nei negozi delle vie più chic: i mariti stremati su una poltrona ingannano il tempo chiamando amici e colleghi mentre cercano di concentrarsi sull’annosa questione posta dalla moglie: “Meglio un tacco 12 Louboutin o una semplice ballerina chic di Vivier?”.

Donne, ma oggettivamente perché costringete questi poveretti a certe torture? Sarebbe come se lui vi inchiodasse al divano un sabato pomeriggio obbligandovi a guardare e commentare le azioni salienti dei derby milanesi dal 1980 ad oggi!

Diffido un po’ da queste coppie simbiotiche che devono per forza fare sempre tutto insieme: ci sono momenti e spazi, anche in una relazione, che devono rimanere esclusivi.

Non sarebbe meglio un bel giro di shopping, merenda e chiacchiere con le vostre amiche?