I problemi di coppia si risolvono in camera da letto

Le difficoltà di una coppia sposata da qualche anno sono parecchie ma si possono risolvere facendo l'amore un po' più spesso

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 9 dicembre 2010

I problemi di coppia si risolvono in camera da letto

I problemi di coppia possono essere tanti e dopo qualche anno di matrimonio è abbastanza normale avere delle incomprensioni. Finisce l’idillio e si vedono i difetti. Mettiamoci poi il nervosismo continuo, lo stress sul lavoro: insomma in casa si tende a diventare come corde di violino pronte a scattare alla prima vibrazione. Uno studio, pubblicato su Social Psychological and Personality Science da un gruppo di ricercatori dell’University of Tennessee (Usa), consiglia di divertirsi di più sotto le lenzuola per risaldare il rapporto d’amore.

La ricetta sembra semplice: darsi da fare con appuntamenti “piccanti” in camera da letto, serve a raggiungere una forte intesa, in grado di superare le nevrosi coniugali, che possono portare marito e moglie a essere lunatici, irritabili, facilmente suscettibili e, in generale, meno felici. Credo che sia così un po’ per tutti.

Si crede sempre che l’armonia in posizione orizzontale dipenda da quella in posizione verticale. Non è sempre così. In parte il condizionamento è inverso. Gli scienziati hanno seguito 144 sposi nei primi quattro anni di matrimonio, chiedendo loro quanto fossero felici e quanto spesso facevano l’amore.

In media, dallo studio è emerso che nei primi sei mesi di matrimonio le coppie lo facevano almeno una volta a settimana, per poi scendere a tre volte al mese entro il quarto anno. Ovviamente con il calare del piacere, cala anche la soddisfazione coniugale. In linea di massima questo collegamento c’è solo nelle coppie più nevrotiche. Il motivo? Il rapporto non funziona solo per condizionamenti esterni.