Il marito non lavora? La relazione entra in crisi

Le relazioni di coppia possono essere messe in crisi da un problema grave: se l'uomo non lavoro crolla completamente la storia d'amore.

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 22 giugno 2011

Il marito non lavora? La relazione entra in crisi

La relazione può entrare in crisi quando il marito non lavora. A sostenere questa tesi è una ricerca dell’Ohio State University che ha studiato le dinamiche di coppia. Nonostante l’emancipazione femminile abbia contribuito a cambiare i ruoli, resta forte l’idea di uomo come pilastro economico. È talmente prepotente questo concetto che quando non c’è per tanti motivi diversi, si moltiplicano i rischi di incappare in un divorzio. Insomma, ecco qui un nuovo argomento di dibattito. Vediamo meglio insieme di analizzare la questione.

Il fatto che la donna lavori o meno, non influenza la decisione di porre fine a un matrimonio. Secondo lo studio, la donna in carriera, invece, sembra più incline a lasciare il partner rispetto a una coetanea che non lavora. Il motivo? Lei non è soddisfatta della sua vita di coppia. Non è una questione di soldi.

Pensate che anche l’uomo è molto più facile che dica addio alla partner dopo aver perso il lavoro: aumenta il senso di frustrazione e non sopporta stare accanto a una persona invece più autonoma. L’occupazione femminile non incoraggia il divorzio. E vorrei aggiungere: per fortuna. Ci manca solo che dopo anni di lotte ora la vita privata dipenda anche da questo.

Una cosa è vera. L’indipendenza economica ci mette nella condizione di poter chiudere il rapporto, se dovesse finire l’amore. Un tempo non era così. Si stava insieme perché costume, mentalità, ma anche per soldi.