Il paradiso degli innamorati: la Svizzera

Dalla Svizzera abbiamo qualcosa da imparare e stavolta non in materia fiscale. Negli stati europei il matrimonio è un'istituzione in crisi, diminuiscono le nascite e aumentano i divorzi. In Svizzera non è così, anzi la famiglia è in netta ripresa

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 3 luglio 2009

La Svizzera da paradiso fiscale sta diventando il paradiso dell’amore. Secondo una recente statistica sono aumentati il numero di matrimoni e di nascite, mentre diminuiscono i divorzi. Insomma, sembra proprio che nella Confederazione si respiri un’aria diversa.
Un ritratto incoraggiante, quello Svizzero, che di certo propone una nuova immagine di famiglia tradizionale come modello da riscoprire e talvolta da aggiustare un pochino. Nel 2008, le nascite sono state 76.700, ossia il 2,9% in più (+2200) rispetto al 2007. Si tratta del dato più elevato dal 2001.

Si sono sposate, invece, 41.500 coppie (+3%) e molte di loro hanno scelto proprio la data delle Olimpiadi 08.08.08. I matrimoni aumentano, ma non necessariamente quello in chiesa. Nel 33% dei casi delle coppie che sono convolate a nozze uno dei due, proveniva da un divorzio, mentre nel 10% lo erano entrambi. Questi dati sembrano poco significativi ma se pensiamo alla nostra Italia c’è da mettersi le mani nei capelli.

Siamo più numerosi e abbiamo leggi diverse. Sta di fatto che i matrimoni celebrati in Italia nel 2007 (il dato più recente) sono stati poco più di 250.000, contro i 419000 del 1972 e sono circa il 25% i matrimoni che falliscono nel giro di 5 anni. Siamo sulla stessa linea Svizzera per quanto riguarda le unioni civili. Nel 2008 c’è stata una leggera ripresa, forse perché aumentano i divorzi e trovare partner “vergini” è sempre più una rarità.