Il segreto delle coppie che lavorano insieme

La coppia può creare anche un sodalizio professionale. ci Vuole amore ma anche coalizione, affinchè la competizione sul lavoro non uccida la felicità in casa.

Pubblicato da Valentina Morosini Domenica 18 luglio 2010

Coppie nel lavoro e nella vita. Non è semplice stare insieme a casa e in ufficio, ma alcune ci sono riuscite e con molto successo. Pensiamo a Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, hanno recitato per anni la coppia pseudo in crisi (lui pronto alla scappatella, lei svampita), mentre nella loro privata quotidianità sono sempre stati estremamente uniti, un matrimonio riuscito. È così anche per Maurizio Costanzo e Maria de Filippi, lo showman dopo una serie di matrimoni andati a cattivo fine ha trovato l’amore di Maria. Ma se guardiamo anche dall’altra parte dell’Oceano, a Hollywood, troviamo delle bellissime storie d’amore.
In un lungo articolo che il Wall Street Journal ha dedicato a questo fenomeno si sottolinea come l’8 per cento delle piccole imprese avviate negli Stati Uniti negli ultimi anni – anni di crisi – abbiano come proprietari coppie di mariti & mogli.

L’impresa famiglia insomma funziona ed è un modo per abbattere i costi. Nelle professioni accade molto più spesso che ci si incontri e ci si conosca sul lavoro e ci si sposi per affinità elettive, fra colleghi. E poi c’è anche la divisione del tempo. La fetta più grande della giornata la passiamo lavorando ed è ovvio che proprio lì sia facile incontrare la persona del cuore.

Perché la coppia funzioni, secondo gli esperti, è necessario seguire alcune regole: non chiudersi al resto del mondo, non separare il lavoro dalla vita privata, creare una tribù con i propri collaboratori anziché isolarsi nella vita a due, credere negli stessi valori, definire con chiarezza i ruoli.

E poi non bisogna essere invidiosi o gelosi del successo dell’altro, perché il raggiungimento degli obiettivi deve diventare una gioia per entrambi. In più c’è la gelosia: dura da tenere sotto controllo. Passando molto tempo insieme però non bisogna soffocare l’altro.

A Repubblica Ottavio e Rosita Missoni raccontano il loro sodalizio che dura da 56 anni. “È stata una combinazione fortunata. Abbiamo fatto lo stesso mestiere avendo responsabilità e compiti separati. Litigi spesso e anche furibondi, ma quasi tutti per motivi professionali, in ufficio. In questo modo la sera tornavamo a casa già scaricati dalle tensioni e pronti ad andare d’amore e d’accordo”.

Di uomini e donne in tandem ce ne sono davvero tanti: Riccardo Scamarcio e Valeria Golino, o a Stefano Accorsi e Laetitia Casta. Sono colleghi Piero Fassino e Anna Serafini, lui parlamentare da quattro legislature e lei da sei.