In estate è più facile tradire, perché?

Tradire in estate è più facile, soprattutto se il rapporto sta attraversando una fase poco stimolante e siete iun po' stanche della routine di coppia. Basta un attimo, un complimento e si cade nella rete. Ne vale la pena?

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 1 giugno 2010

In estate è più facile tradire, perché?

L’estate mette a dura prova le coppia. La passione si risveglia in primavera e spesso non per il proprio partner e poi sotto il sole cocente estivo si accende la voglia di qualche scappatella. Con la stagione siamo un pochino in ritardo, ma abbiamo già detto l’anno scorso che la luce e i colori brillanti aiutano l’umore e favoriscono i nuovi amori, che talvolta si sovrappongono a quelli vecchi. Le discussioni iniziano con la scelta della vacanza: lì spesso molti fidanzati non riescono a mantenere stabile il rapporto e si accorgono di avere esigenze diverse.
Quale migliore occasione di una pausa di riflessione estiva? Errore, se siete ancora innamorati è un gravissimo errore. Puntualmente, l’ambiente gioca il suo ruolo fondamentale, fa capolino una persona interessante con cui svagarsi un po’ e dimenticare le discussioni lasciate a casa. E qualcuno s’innamora veramente.

Chi vive una relazione da molti anni conosce bene il brivido della conquista e soprattutto subentra una reale nostalgia. Alle donne, ma anche ai maschietti, inizia a tuonare nella testa quella domanda: ma come sarà stare con altro? Proverò più certe cose? Vorrei sentirmi desiderata, lui non mi corteggia più?

Queste domande più che una scappatella implicano una riflessione: tra di voi si è spento il sentimento, la passione e state attraversando una piccola fase di noia? Cercate di capire, perchè da un gesto – seppur leggero – non si torna più indietro. Siete pronte al ritorno dall’estate e dalla vostra vacanza a guardare ancora il vostro lui negli occhi?