Infedeltà: le donne scoprono il tradimento a 50 anni

Le donne sono più proponse a tradire arrivate a una certa età. I 50 anni sono una soglia in cui ci si scopre femminile e si cerca conferma nell'altro.

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 22 luglio 2010

Le donne e il tradimento, sono una realtà. I volti angelici amano peccare, soprattutto dopo una certa età quando hanno capito e apprezzato la loro femminilità. Donne che si scoprono a 50 anni, una fase un tempo considerata critica, ma che oggi regala una seconda primavera. Queste signore sono al top della classifica delle potenziali traditrici, durante l’estate. E a tracciare l’identikit dell’ “infedele da primato” è la dottoressa Elena Sorrento, psicologa, psicoterapeuta che ha condotto un’analisi comportamentale sui soggetti femminili. Vediamo quali caratteristiche hanno.

Giusto per trovare conferma sul profilo maschile, secondo l’esperta, l’uomo tradirebbe a tutte le età e in qualunque stagione dell’anno. La donna, invece, è potenzialmente più pericoloso e incline alle scappatelle nei mesi estivi, specialmente intorno all’età dei 50 anni.

Le donne di questa età hanno raggiunto una pace interiore con il loro corpo e si sento attraenti. Hanno bisogno di piacere e di confermare la loro piacevolezza, recuperando l’autostima, sempre più minacciata dall’età in una società che non concede al tempo di lasciare qualche segno.

Poi ci si mette il mare e l’estate: corpi scoperti e abbronzati “stimolerebbe notevolmente il desiderio“, spiega la psicologa. Attenti mariti, le pantere sono tornate.