Innamorarsi di un ragazzo-padre

Gioie e dolore di innamorarsi di un ragazzo padre. Frequentare un uomo con un figlio può essere un’impresa molto dura. Si teme il rapporto con la madre, che inevitabilmente sarà indissolubile, e il perenne confronto.

Pubblicato da Valentina Morosini Lunedì 27 luglio 2009

Frequentare un ragazzo con un figlio può essere un’impresa molto dura. Si teme il rapporto con la madre, che inevitabilmente sarà indissolubile, e il perenne confronto. In più bisogna relazionarsi con il bimbo e non è semplice. Come porsi? Che limiti darsi?
Un bambino spaventa. Non ci sente all’altezza. Sono diversi i timori che possono assalire una ragazza, soprattutto se giovane. Intanto può essere un ostacolo, perché per un padre la priorità assoluta non può (e non deve) essere la propria compagna, ma il piccolo.

Siete sicure di accettare il figlio di un’altra? Non ne vorreste un vostro, un domani? L’esistenza di un bambino potrebbe voler dire che il vostro lui ha già fatto l’esperienza di essere padre e magari non ha voglia di ripeterla. Inoltre, se siete delle gelosone potreste avere l’ansia che l’unicità dell’evento sia già consumato.

Altro problema è il rapporto con il bambino. Non siete la madre, quindi è fondamentale che non superiate certi limiti nel rispetto anche dell’altra donna che potrebbe non essere contenta della vostra presenza. E poi magari non è detto che la vostra opinione nell’educazione del piccolo sia d’interesse. Siete disposte, almeno all’inizio, a stare in seconda fila?

Un uomo con un bimbo è un uomo impegnato. Rientrare tardi la sera, vacanze dall’altra parte del mondo, staccare il telefono e isolarvi per giorni. No, non sono cose fattibili. Però se è amore tutto questo non ha importanza.