Intimità migliore con gli ultrasuoni

Il Viagra? Ormai superato! La nuova frontiera per prestazioni sessuali da Oscar sono gli ultrasuoni. No, non siamo in un film di fantascienza ma nel 2010: questa è l’ultima scoperta in fatto di cura delle disfunzioni erettili.

Pubblicato da Francesca Bottini Giovedì 7 gennaio 2010

Intimità migliore con gli ultrasuoni

La nuova frontiera per prestazioni da Oscar a letto sono gli ultrasuoni. No, non siamo in un film di fantascienza ma nel 2010: questa è l’ultima scoperta in fatto di cura delle disfunzioni erettili. Le onde d’urto utilizzate sono le stesse in grado di frantumare i calcoli renali. Lo studio israeliano è stato condotto dai ricercatori del Rambam Medical Center di Haifa guidati da Yoram Vardi. In poche prole queste onde d’urto stimolano l’afflusso di sangue nelle parti intime, favorendo così l’erezione e il piacere.

Lo studio e’ stato condotto su 20 uomini con età media di 56 anni e con problemi d’erezione da almeno tre anni: dopo tre settimane di trattamento con onde sonore a bassa intensità le disfunzioni erano sensibilmente migliorate in tutti i soggetti.

”Un miglioramento di questo tipo, cioe’ oltre i 5 punti e’ considerato significativo”, sottolineano gli studiosi.

Pensate che alla fine della cura 15 su 20 partecipanti hanno potuto continuare la loro vita sessuale senza più far ricorso a pillole o farmaci, ma soprattutto senza effetti collaterali.

Ovviamente questa tecnica dovrà ancora essere studiata e messa a punto ma i risultati fanno ben sperare: al contrario degli altri metodi le onde passano attraverso la pelle senza effetti collaterali e sono molto meno invasive di molte altre tecniche.