La convivenza non fa bene al matrimonio

Convivere fa male alla coppia a tal punto che chi decide di sposarsi rischia il divorzio.C'è un problema di motivazione, la scelta si fa per passare più tempo insieme, comodità e solo al terzo posto, in ordine di motivazione, c'è la necessità di verificare la solidità della relazione. Aiuto, allora forse il problema è l’immaturità.

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 17 luglio 2009

La convivenza non fa bene al matrimonio

Ho sempre creduto che convivere prima del matrimonio fosse una buona palestra. Non si ha un impegno formale, solo il piacere spontaneo, ma i doveri e le preoccupazioni sono esattamente uguali al matrimonio. Invece, sembra proprio che la convivenza extraconiugale non sia un bene.
Le giovani coppie litigano di più, non sopportano lo sforzo e hanno più possibilità di divorziare. A dirlo è lo studio, apparso sul Journal of Family Psychology e condotto dai docenti dell’Università di Denver, tra gli altri, da Galena Rhoades, da Scott Stanley e da Howard Markman.ù

Essere troppo frettolosi non è una buona soluzione e molte coppie che hanno deciso di trasformare la loro unione in un matrimonio hanno riferito una minore soddisfazione nel matrimonio rispetto alla convivenza. Chissà poi perché? Chi è religioso vede nella cerimonia non solo un giorno di festa, ma un impegno davanti a dio. E gli altri? Che differenza pratica ci potrà mai essere?

I tre ricercatori hanno studiato i motivi per cui le coppie hanno deciso di andare a vivere insieme: la prima sembra essere il desiderio di passare più tempo insieme, mentre la seconda è la comodità. Solo al terzo posto, in ordine di motivazione, è la necessità di verificare la solidità della relazione. Aiuto, allora forse il problema è l’immaturità.