La convivenza non fa bene al matrimonio

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    Ho sempre creduto che convivere prima del matrimonio fosse una buona palestra. Non si ha un impegno formale, solo il piacere spontaneo, ma i doveri e le preoccupazioni sono esattamente uguali al matrimonio. Invece, sembra proprio che la convivenza extraconiugale non sia un bene.

    Le giovani coppie litigano di più, non sopportano lo sforzo e hanno più possibilità di divorziare. A dirlo è lo studio, apparso sul Journal of Family Psychology e condotto dai docenti dell’Università di Denver, tra gli altri, da Galena Rhoades, da Scott Stanley e da Howard Markman.ù

    Essere troppo frettolosi non è una buona soluzione e molte coppie che hanno deciso di trasformare la loro unione in un matrimonio hanno riferito una minore soddisfazione nel matrimonio rispetto alla convivenza. Chissà poi perché? Chi è religioso vede nella cerimonia non solo un giorno di festa, ma un impegno davanti a dio. E gli altri? Che differenza pratica ci potrà mai essere?

    I tre ricercatori hanno studiato i motivi per cui le coppie hanno deciso di andare a vivere insieme: la prima sembra essere il desiderio di passare più tempo insieme, mentre la seconda è la comodità. Solo al terzo posto, in ordine di motivazione, è la necessità di verificare la solidità della relazione. Aiuto, allora forse il problema è l’immaturità.