La donna sceglie il partner in base al colorito del viso

Il colorito del volto è la cosa più importante per una donna per scegliere il partner. Non lo fa consapevolezza ma guarda la carnagione

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 12 novembre 2010

La donna sceglie il partner in base al colorito del viso

La scelta del partner spetta sempre alle donne. Magari è l’uomo che corteggia, ma poi alla fine è sempre lei che decide se sì o se no. Indovinate su cosa cade l’occhio femminile? Il colorito del volto. Si poteva pensare lo sguardo, i lineamenti, il fisico. No, lei guarda la carnagione. Dimentichiamoci quindi le famose mascelle di Ridge Forrester o lo sguardo di George Clooney. Questa tesi è stata confermata da un esperimento pubblicato poi sul National Geographic durante cui la donna controlla con attenzione l’incarnato e ovviamente il suo colorito. Probabilmente questo accade perché le donne amano il volto dell’uomo che appare sano.

Il colorito dorato o rosa intenso è tipico di chi mangia correttamente o fa sport e ciò gli permette di avere un volto più ossigenato. I visi pallidi, invece, non attraggono particolarmente le donne. Forse perché – afferma lo psicologo Ian Penton-Voak – danno l’idea di un sistema immunitario molto fragile.

I ricercatori hanno misurato le foto di uomini inglesi di circa 27 anni cui è stato anche misurato sia il colorito sia le caratteristiche mascoline. Altrettante donne hanno fatto la loro parte giudicando più o meno desiderabile l’uomo visto in foto. Poi sono stati incrociati i dati. Insomma la bellezza estetica è importante, ma non è fondamentale. Così come appare importante anche l’abbigliamento, che non può essere pregiudicante, ma ovviamente può essere un segno distintivo del carattere e indice di affidabilità.

Secondo Penton-Voak gli uomini scelgono sempre le donne più giovani e femminili. In altre parole, agli uomini piace godersi la vita, alle donne piace avere una certa sicurezza, sempre nella vita. Due differenze importanti, ma che rendono la vita divertente, a volte.