Le più belle poesie sull’amore di Rabindranath Tagore

Oggi vi presentiamo le più belle poesie sull'amore di Rabindranath Tagore un poeta che ha fatto di questo sentimento unico una vera bandiera.

Pubblicato da Francesca Bottini Martedì 16 agosto 2011

Le più belle poesie sull’amore di Rabindranath Tagore

Oggi vi vogliamo proporre le più belle poesie sull’amore di Rabindranath Tagore, un poeta che ha fatto dei sentimenti più veri e profondi i temi dei suoi componimenti. Poesie bellissime, che potrete anche dedicare alla vostra dolce metà e che sono anche perfette per sedurre. Oggi vi proponiamo i suoi versi più belli che in poche righe riescono a concentrare tutti i momenti più belli della nascita di un amore. Ecco le poesie d’amore più romantiche di sempre di Rabindranath Tagore.
Quest’ora sembra attendere un evento,
voi mi chiedete la causa delle mie lacrime.
Non posso dirvelo: e’ il segreto non ancora rivelato.”
RABINDRANATH TAGORE

“Vorrei dirti le parole più vere, ma non oso,
per paura che tu rida. Ecco perché mento,
dicendo il contrario di quello che penso.
Rendo assurdo il mio dolore per paura
che tu faccia lo stesso.”
RABINDRANATH TAGORE

“Nel tuo sonno, al limite dei sogni,
aspetto guardando in silenzio il tuo viso,
come la stella del mattino che appare per prima
alla tua finestra.
Con i miei occhi berro’ il primo sorriso
che, come un germoglio, sboccera’
sulle tue labbra semiaperte.
Il mio desiderio e’ solo questo.”
RABINDRANATH TAGORE

“Senza parlare sei arrivata come una
vera regina, di nascosto
hai posato i piedi dentro l’anima.”
RABINDRANATH TAGORE

“Se non puoi amarmi, amore mio, perdona il mio dolore.
Non guardarmi sdegnato, da lontano.
Tornero’ nel mio cantuccio e siedero’ al buio.
Con entrambe le mani copriro’
la mia nuda vergogna.”
RABINDRANATH TAGORE

Vorrei sedermi vicino a te in silenzio,
ma non ne ho il coraggio: temo che
il mio cuore mi salga alle labbra.
Ecco perche’ parlo stupidamente e nascondo
il mio cuore dietro le parole.
Tratto crudelmente il mio dolore per paura
che tu faccia lo stesso.
RABINDRANATH TAGORE
“Lei è vicina al mio cuore
come un piccolo fiore alla terra.
Lei e’ dolce come il sonno che viene
per il corpo stanco.”
RABINDRANATH TAGORE

“Come in un sogno,
l’amore viene con passi silenziosi.”
RABINDRANATH TAGORE

“Ho sognato che lei, seduta vicino al mio letto,
mi sollevava dolcemente con le mani i capelli,
facendomi sentire la gentilezza delle sue dita.
Guardavo il suo viso, lottando con le lacrime
che mi offuscavano lo sguardo,
finche’ il languore delle sue dolci parole
mi fermo’ il sogno, come una luce iridescente.”
RABINDRANATH TAGORE

“Tengo le sue mani e le stringo al mio petto.
Tento di riempire le mie braccia della sua bellezza,
di rubare con i baci il suo dolce sorriso, di bere
i suoi neri sguardi con i miei occhi.”
RABINDRANATH TAGORE

“Non partire, mio amore, senza avvertirmi.
Ho vegliato tutta la notte e ora i miei occhi
sono pesanti di sonno.
Ho paura di perderti mentre dormo.
Non partire, amore mio, senza avvertirmi.”
RABINDRANATH TAGORE

“Desideravi il mio amore e ora non mi vuoi piu’.
Ormai la mia vita e’ legata alla tua come una catena
i cui anelli ti tengono ancora pi- stretto
quando lotti per liberarti.”
RABINDRANATH TAGORE

“Nuvole e nuvole s’addensano
poi si fa buio…
Amore mio, perche’ mi lasci solo
ad aspettare fuori della porta?”
RABINDRANATH TAGORE