Le regole d’oro per affrontare la convivenza

Per convivere bisogna stare attenti a una serie di regole: sono importanti per stabilire un equilibrio e vivere insieme felici

Pubblicato da Valentina Morosini Lunedì 3 ottobre 2011

Le regole d’oro per affrontare la convivenza

Andare a convivere non è la cosa più semplice di questo mondo, soprattutto se non siete abituati a mediare e a condividere il proprio spazio. Vi conviene seguire qualche regola d’oro. Le abbiamo battezzate così, ma dovrebbero solo essere delle indicazioni di buon senso. La prima cosa da fare è essere proprio sicuri del passo. Insomma, ci vuole una motivazione forte ed è necessario essere sicuri dei propri sentimenti. Poi, magari fate qualche prova. Per esempio affrontate una vacanza da soli, affittando un appartamento.

È ovvio che le ferie non sono mai come la realtà. Nella quotidianità sono la stanchezza e lo stress a rendere tutto complicato e difficile. Non fate l’errore di credere che la convivenza sia la fusione di due corpi: dovete restare distinti e soprattutto avere anche amicizie separate. Questo serve a combattere la noia della relazione e soprattutto ad avere sempre qualcosa da dirvi.

Oltre a dividere il vostro tempo libero, bisogna anche stabilire dei ruoli in casa, come chi lava i piatti e chi cucina, chi butta la pattumiera e chi fa la spesa, ecc. piccolezze, ma sono utili a impostare una routine dove tutti contribuiscono anche se in modo completamente diverso (e paritario).

Per evitare di discutere bisogna imparare a essere ordinati. È una cosa da poco, se ci pensate. Eppure la maggior parte delle litigate di solito avvengono perché le persone non hanno rispetto degli spazi, lasciano tutti in giro e soprattutto sono pigri nel mettere in ordine. Insomma, andare d’accordo non è complicato, ma per litigare e rovinare tutto ci vuole solo un attimo.