Le regole della convivenza per i primi mesi

Stare insieme o convivere? E una volta sotto lo stesso tempo come fare ad andare d'accordo. La scelta può essere complessa, ma ecco qualche consiglio

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 11 aprile 2012

Le regole della convivenza per i primi mesi

La convivenza è un traguardo o l’inizio di una vita insieme? È entrambe le cose. Da una parte c’è un fidanzamento che raggiunge un obiettivo importante, quello di voler diventare una famiglia, dall’altro l’inizio di una nuova unione, più seria e profonda. Ma come affrontare i primi tre mesi sotto lo stesso tetto? Ecco a voi una serie di consigli per evitare di trasformare la convivenza in un inferno. Purtroppo gli inizi sono complicati ed è bene affrontare questo passaggio serenamente. Mi raccomando non pensiate, se vi ritrovate a discutere che non ci sia compatibilità, bisogna solo prendere il ritmo e avere tanta pazienza. L’amore non deve avere paura di superare qualche piccola difficoltà.

Mantenere i propri spazi

Prima di tutto bisogna mantenere i propri spazi e non invadere quelli dell’altro, nonostante si condivida lo stesso appartamento. Insomma, dovete riuscire a ritagliarvi degli angoli in cui il partner non deve mettere naso. E impostate poi un po’ di ordine generico per non darsi troppo fastidio, soprattutto questa cosa deve essere rispettata dagli uomini. Insomma condividere la vita non significa condividere ogni centimetro e ogni oggetto presente in casa. È giusto avere un angolino dedicato solo alle proprie cose, ma è anche giusto – oltre a pretendere i proprio spazi – rispettare quelli del nostro compagno. La privacy, infatti, è importante anche quando si decide di convivere, soprattutto se la casa è piccola. I ragazzi che vanno a vivere insieme di solito non hanno una reggia: più gli spazi sono ristretti, più diventa importante delimitare dei confini virtuali.

Dividersi le fatiche di casa

L’uomo tende a sovraccaricare la donna di impegni riguardanti le faccende domestiche e la gestione della casa. Suddividere gli impegni e condividere le incombenze è l’unico modo per andare d’accordo, poi tutto si trasforma in routine. In che modo? Banalmente sedetevi a una tavolino e decidete cosa aspetta ad uno e cosa all’altro: chi cucina, non ritira, chi lava, non stira, che pulisce il bagno non sistema le stanze, e via. È una tabella di marcia da marines, ma vi servirà solo le prime settimane, poi capirete da soli quali sono i vostri compiti per andare d’accordo. Mi raccomando impostate delle regole subito o il rischio litigio, domani, sarà enorme e molto più difficile da gestire.

Creare momenti d’intimità

I primi mesi di convivenza la coppia ha bisogno di stare un po’ da sola. Ritagliatevi dei momenti dedicati solo a voi e alla vostra vita domestica. Questo però non deve essere un modo per isolarsi dagli altri e soprattutto per non avere spazio per se stessi. Può essere una buona abitudine quella di approfittare della cena per parlare della giornata appena trascorsa o di trasformare i lavori in giardino (se lo avete, altrimenti va bene anche il balconcino) in un’attività insolita da vivere insieme. Oppure guardare lo stesso film e andare a letto alla stessa ora, sempre che sia possibile. Ci vuole davvero poco per creare intimità. Ricordatevi però che è importante, al tempo stesso, avere degli hobby propri. È un modo per avere sempre qualcosa di nuovo da dire al coniuge e per conservare un minimo di mistero.