Le ripicche in amore possono costare care

Le ripicche d'amore possono costare molto care. La Cassazione è arrivata a multarle anche 800 euro e forse nulla, neanche la fine di una storia, merita questo spreco di soldi

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 24 giugno 2010

Le ripicche in amore possono costare care

Quante volte in amore abbiamo fatto delle ripicche. Un po’ come i bambini, delle piccole vendette per far mostrare la propria rabbia o il fatto di essere stati offesi da una mancanza. È il gioco degli innamorati, ma bisogna stare molto attenti a moderare i termini perché le parole hanno un peso e possono essere anche punite con multe precise. Quindi attenzione a non usare in modo errato l’espressione “te la farò pagare”, potrebbe sembrare una minaccia. E poi le ripicche esagerate possono essere anche multate. Lo ha dimostrato di recente la Cassazione.
La Cassazione ha convalidato una multa a 800 euro, oltre al risarcimento dei danni, nei confronti di una ragazza mollata dal fidanzato dopo una relazione di breve durata. Perché? La donna, cinque anni fa, è andata nel bar del suo ex per dirgli che si sarebbe vendicata del torto, perché lui ha parlato un po’ troppo della loro intimità. E nella discussione sono venuti anche alle mani.

La ragazza è stata condannata per ingiuria, minacce e percosse. La Suprema Corte ha vedetta della donna «per i comportamenti privi di riservatezza lesivi della dignità femminile» che il ragazzo avrebbe avuto nei suoi confronti «durante e dopo» il rapporto sentimentale, non possono beneficiare di uno sconto di pena.

Insomma, per usare un’espressione colorita “cornuta e mazziata”. Mi raccomando evitate queste scenate in luoghi pubblici a meno che non riusciate a mantenere il giusto contegno. Certo, un uomo che non sa tacere non si merita neanche di essere chiamato uomo. Vantarsi o deridere il privato è una vergogna. La vendetta però può passare per stalking, quindi fate molta attenzione.

Foto tratta da splinder.com