Le signore diventano tecnologiche per scovare il traditore

Le donne e la tecnologia sono molto più affini di quanto non si possa pensare e lo dimostra una recente ricerca. Le signore controllano i mariti e i loro spostamenti, per evitare le corna

Pubblicato da Valentina Morosini Lunedì 24 maggio 2010

Le signore diventano tecnologiche per scovare il traditore

Oggi ho voluto prendere un po’ in giro le donne e così ho aggiunto questo contributo che mi ha fatto davvero molti divertire. Come avrete intuito parliamo di donne e tecnologia. Sia classificate delle imbranate croniche, vedete le signore che usano il microfono come telefono o peggio come macina pepe? In realtà quelle sono di un’altra generazione, le donne di oggi sono in gamba e hanno mille risorse. Lo hanno analizzato la London School of Economics e la Nottingham Trent University studiando i comportamenti di 920 coppie con un’età media di 49 anni e sposate all’incirca da 20. Non ci crederete, ma l’attitudine alla tecnologia per le signore è più sviluppata di quanto non si pensi.
Magari non programmiamo il video registratore o lasciamo fare a lui se c’è da fare il back up del pc, ma il 14% delle mogli ha ammesso di spiare regolarmente le mail dei mariti e il 13% di leggere gli sms sul telefonino, mentre una percentuale minore (10%) ha rivelato di controllare la cronologia dei siti visitati per vedere se l’uomo frequenta pagine sospette.

Gli uomini in questo campo sono meno furbi e solo l’8% di loro dice di leggere le mail delle mogli, mentre il 6-7% controlla regolarmente i messaggini sul telefonino e la cronologia web. Invece, in materia più pratica, come le indicazioni stradali? Anche qui le donne sono avanti. Le donne sono molto più brave nel dare e nel riceve direttive.

Secondo lo studio della St. Joseph’s University di Philadelphia, «Gli uomini tendevano a rispondere più in fretta e a dare stime di chilometraggio sensibilmente maggiori rispetto a quelle fornite dalle donne, ma anche con più errori, mentre le donne si prendevano il tempo necessario per dare le risposte corrette».