Lo lascio o non lo lascio?

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    La vostra storia è stata bellissima, lunga e appassionata. Parlo al passato perchè da qualche tempo le cose sono cambiate: piano piano ne avete preso coscienza fino ad arrivare a mettere in discussione i vostri sentimenti per lui.

    Lo lascio o non lo lascio? In un momento di crisi tantissime di voi se lo saranno chiesto. La confusione regna sovrana e, a meno che non ci sia stato qualche e vento palesemente grave come un tradimento, non riuscite più a capire se lo amate ancora.

    In realtà la situazione non è per niente semplice: in fondo in fondo dentro di noi esiste già la risposta ma forse, molto spesso, si ha solo paura di prenderne consapevolezza.

    Un momento di crisi è normale, come è normale che si litighi più del solito. Attenzione però ad alcuni segnali: se sentite che la vostra vita senza lui sarebbe di gran lunga migliore, se non riuscite proprio ad accettare i suoi difetti e se non lo ammirate e rispettate più come persona, credo proprio che il vostro amore non esista più.

    Personalmente non credo poi alle pause di riflessione: se la storia è lunga e matura i problemi vanno affrontati e risolti insieme, come coppia.

    Queste pause poi molto spesso sono un’arma a doppio taglio: un periodo di lontananza ci porta a pensare solo ai momenti belli passati insieme facendo dimenticare magicamente tutti i problemi, che comunque esistono.

    E’ ovvio che ci manca ma questo non è assolutamente un sintomo d’amore (almeno non l’unico): si rischia quindi di ritornare insieme ma sappiate che i problemi e le incomprensioni non spariscono per magia: è la coppia che decide di affrontare un cammino, spesso lungo e difficile, nella consapevolezza che stare insieme e la cosa che conta davvero.