Poesia d’amore, “Cupido, monello testardo!” di Goethe

Incontrare Cupido non è solo un'esperienza meravigliosa, a volte rivoluziona la vita e non sempre le persone sono pronte a vivere l'amore nel modo giusto.

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 25 novembre 2011

Poesia d’amore, “Cupido, monello testardo!” di Goethe

Johann Wolfgang Goethe è stato uno dei più grandi poeti del Romanticismo tedesco e sfogliando le sue opere si possono davvero leggere delle parole bellissime, che oggi ho deciso di condividere con voi. “Cupido, monello testardo!” è un testo molto divertente: l’amore arriva all’improvviso e molte volte non siamo pronti a viverlo totalmente. Stare con un’altra persona significa condividere le gioie, le difficoltà, ma anche la vita quotidiana. Vi invito a leggere questa poesia con un pizzico di ironia. Ecco quindi una delle poesie d’amore più divertenti e irriverenti di sempre!

Cupido, monello testardo!
Cupido, monello testardo!
M’hai chiesto un riparo per poche ore,
e quanti giorni e notti sei rimasto!
Adesso il padrone in casa mia sei tu!

Sono scacciato dal mio ampio letto;
sto per terra, e di notte mi tormento;
il tuo capriccio attizza fiamma su fiamma nel fuoco,
brucia le scorte d’inverno
e arde me misero.

Hai spostato e scompigliato gli oggetti miei,
io cerco, e sono come cieco e smarrito.
Strepiti senza ritegno, e io temo che l’animula
fugga via per sfuggire te, e abbandoni questa capanna.