Poesie d’amore belle di Kahlil Gibran

Kahlil Gibran è davvero un poeta meraviglioso: qui trovate due brani romantici e bellissimi, adatti a una dichiarazione di altri tempi.

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 23 marzo 2011

Poesie d’amore belle di Kahlil Gibran

Kahlil Gibran è un autore di poesie d’amore tra i più amati e apprezzati per la capacità di trascrivere in versi le emozioni più delicate dell’animo umano. Le poesie d’amore sono il modo migliore per dire ti amo alla persona cara, quindi perché non scegliere uno di questi componimenti? Abbiamo selezionato per voi i brani più suggestivi e romantici. Il primo “dell’amore” racconta cosa significa sentir palpitare il proprio cuore, quali sono le emozioni che ci fanno credere di essere innamorati. A volte le confondiamo, a volte ci fanno paura, perché i segreti del cuore non sono così facili da interpretare. La seconda poesia, più breve, ha un titolo struggente “Ti amo terribilmente”.

Dell’amore

Quando l’amore vi chiama seguitelo
anche se le sue vie sono ardue e ripide
e quando le sue ali vi avvolgeranno, abbandonatevi a lui
anche se la sua lama, celata fra le sue penne, vi può ferire
e quando vi parla, credetegli
anche se la sua voce può mandare in frantumi i vostri sogni
come il vento del nord devasta il vostro giardino
poiché come l’amore vi incorona, così vi crocifigge
e come vi matura, così vi poterà
e come ascende alla vostra cima e accarezza i rami più teneri
che fremono al cospetto del Sole
così scenderà alle vostre radici, le scuoterà
dove si aggrappano con più forza alla terra
Come covoni di grano vi accoglierà in sé
vi batterà finchè non sarete spogli
vi passerà al setaccio per liberarvi della pula
vi macinerà fino all’ estrema bianchezza
vi impasterà finchè non siate cedevoli alle mani
e vi consegnerà al suo sacro fuoco
per diventare il sacro pane nei conviti dell’ Eccelso
In voi tutto questo l’ amore compirà
affinché capiate i segreti del vostro cuore
e in quella conoscenza possiate divenire frammenti del cuore della vita
ma se avrete timore e ricercherete soltanto la pace e il piacere dell’amore
allora sarebbe meglio che copriste la vostre nudità e oltrepassaste l’ aia dell’ amore
nel mondo senza stagioni dove potrete ridere
ma non tutto il vostro riso
e piangere, ma non tutte le vostre lacrime
L’ amore non dona che sé stesso
e nulla prende se non da sé stesso
l’ amore non possiede, né vuole essere posseduto
poichè l’ amore basta all’ amore.
Quando amate non dovreste dire “Ho Dio nel cuore”
ma piuttosto “Io sono nel cuore di Dio”
E non crediate di indirizzare il cammino dell’ amore
poiché sarà l’ amore, se vi riterrà degni, a condurvi.
L’ amore non desidera che il proprio compimento
Ma se amate e ardete di desideri, siano questi i vostri desideri:
Sciogliersi e farsi simili a un ruscello che scorre e intoni alla notte la sua melodia
conoscere la pena della troppa tenerezza
essere feriti dal vostro intendere l’amore
e sanguinare volentieri e con gioia
svegliarsi all’alba con cuore alato e rendere grazie per un altro giorno d’amore
riposare nell’ ora del meriggio e meditare sull’ estasi d’ amore
rientrare a casa la sera colmi di gratitudine
e addormentarsi con una preghiera sull’amato nel cuore
e un canto di lode sulle labbra.

Ti amo terribilmente

Ti amo terribilmente,
se sbocciasse un fiore ogni volta che ti penso,
ogni deserto ne sarebbe pieno…
Potrei dimenticarmi di respirare ma non di pensare a te.
Il grande amore non si può vedere ne toccare, si può sentire solo con il cuore.
L’amore non dà nulla se non se stesso, non coglie nulla se non da se stesso.
L’amore non possiede ne è posseduto: l’amore basta all’amore.