Poesie d’amore celebri e d’autore per il tuo lui

Ecco tante poesie d'amore celebri e d'autore da dedicare al partner per dirgli ti amo, per farlo sentire più vicino a noi, attraverso i versi di autori famosi.

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 29 marzo 2017

Poesie d’amore celebri e d’autore per il tuo lui

Ecco le poesie d’amore celebri e d’autore per il tuo lui che hanno attraversato il tempo e l’anima di molti innamorati. Dire ti amo al partner è sempre complesso, soprattutto se si desidera che quelle due parole siano qualcosa di più sentito e profondo. In questa rassegna, trovate alcune poesie d’amore d’autore e poesie brevi, perfette per esprimere oltre all’amore anche la passionalità. Alcune frutto del genio femminile, altre di autori maschili: tuttavia il testo si può definire adatto anche a lui perché parlano di amore, non di persone. Sono le più belle poesie d’amore per lui, ideali per una dedica romantica da scrivere su un biglietto, su una cartolina oppure da inserire in una lettera d’amore toccante e un po’ insolita. Scegliete quella che vi colpisce di più e dedicatela al partner.

Le più belle poesie d’amore per lui

Ecco alcune poesie d’amore per lui bellissime da dedicargli scrivendole su una lettera o recitandole dal vivo.

O frenetiche notti!

O frenetiche notti!
Se fossi accanto a te,
Queste notti frenetiche sarebbero
La nostra estasi!

Futili i venti
A un cuore in porto:
Ha riposto la bussola,
Ha riposto la carta.

Vogare nell’Eden!
Ah, il mare!
Se potessi ancorarmi
Stanotte in te!
(Emily Dickinson)

Amore tu sei alto

Amore, tu sei alto,
e non posso scalarti,
ma se fossimo in due,
chissà mai, se allenandoci
sul Chiborazo
ducali, non potremmo alla fine raggiungerti?
Amore sei profondo,
e non so pavesarti,
ma se fossimo in due
invece di uno,
la barca e il rematore, una suprema estate,
chissà se non potremmo toccare il sole?
Amore, sei velato
E ben pochi ti scorgono –
Sorridono, si alterano
e balbettano e muoiono.
Sarebbe assurda la felicità senza di te
A cui dio pose il nome di eternità –
(Emily Dickinson)

Io ti chiesi

Io ti chiesi perché i tuoi occhi
si soffermano nei miei
come una casta stella del cielo
in un oscuro flutto.
Mi hai guardato a lungo
come si saggia un bimbo con lo sguardo,
mi hai detto poi, con gentilezza:
ti voglio bene, perché sei tanto triste
(Hermann Hesse)

Di Hermann Hesse abbiamo anche tante frasi famose, perfette per un biglietto di compleanno o un gesto d’amore.

Poesie d’amore d’autore

Paris at night

Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte
Il primo per vederti tutto il viso
Il secondo per vederti gli occhi
L’ultimo per vedere la tua bocca
E tutto il buio per ricordarmi queste cose
Mentre ti stringo fra le braccia.
(Jacques Prévert)

Qui trovate altre frasi e poesie d’amore di Prévert, , che canta l’amore con un’eleganza davvero unica.

Io desidero te, soltanto te

Io desidero te, soltanto te
il mio cuore lo ripeta senza fine.
Sono falsi e vuoti i desideri
che continuamente mi distolgono da te.
Come la notte nell’oscurità
cela il desiderio della luce,
così nella profondità
della mia incoscienza risuona questo grido:
“Io desidero te, soltanto te”.
Come la tempesta cerca fine
nella pace, anche se lotta
contro la pace con tutta la sua furia,
così la mia ribellione
lotta contro il tuo amore eppure grida:
“Io desidero te, soltanto te”.
(Tagore)

Tu anima mia

Rapita
nello specchio dei tuoi occhi
respiro
il tuo respiro.
E vivo …
(Saffo)

Non t’amo se non perché t’amo

Non t’amo se non perché t’amo
e dall’amarti a non amarti giungo
e dall’attenderti quando non t’attendo
passa dal freddo al fuoco il mio cuore.
Ti amo solo perché io ti amo,
senza fine io t’odio, e odiandoti ti prego,
e la misura del mio amor viandante
è non vederti e amarti come un cieco.
Forse consumerà la luce di Gennaio,
il raggio crudo, li mio cuore intero,
rubandomi la chiave della calma.
In questa storia solo io muoio
e morirò d’amore perché t’amo,
perché t’amo, amore, a ferro e fuoco.
(Pablo Neruda)

Poesie d’amore di Alda Merini

Amore,
vola da me
con l’aeroplano di carta
della mia fantasia,
con l’ingegno del tuo sentimento.
Vedrai fiorire terre piene di magia
e io sarò la chioma d’albero più alta
per darti frescura e riparo.
Fa’ delle due braccia
due ali d’angelo
e porta anche a me un po’ di pace
e il giocattolo del sogno.
Ma prima di dirmi qualcosa
guarda il genio in fiore
del mio cuore.

Folle, folle, folle di Amore per te

Io sono folle, folle, folle d’amore per te .
io gemo di tenerezza perchè sono folle, folle, folle
perchè ti ho perduto .
Stamane il mattino era cosi caldo
che a me dettava quasi confusione
ma io era malata di tormento
ero malata di tua perdizione.

Poesie d’amore di Shakespeare

Quando, inviso alla fortuna e agli uomini,
in solitudine piango il mio reietto stato
ed ossessiono il sordo cielo con futili lamenti
e valuto me stesso e maledico il mio destino:
volendo esser simile a chi è più ricco di speranze,
simile a lui nel tratto, come lui con molti amici
e bramo l’arte di questo e l’abilità di quello,
per nulla soddisfatto di quanto mi è più caro:
se quasi detestandomi in queste congetture
mi accade di pensarti, ecco che il mio spirito,
quale allodola che s’alzi al rompere del giorno
dalla cupa terra, eleva canti alle porte del cielo;
quel ricordo del tuo dolce amor tanto m’appaga
ch’io più non muto l’aver mio con alcun regno.
(Sonetto 29, Quel ricordo del tuo dolce amor tanto m’appaga)

Non sia mai ch’io ponga impedimenti
all’unione di anime fedeli; Amore non è amore
se muta quando scopre un mutamento
o tende a svanire quando l’altro s’allontana.
Oh no! Amore è un faro sempre fisso
che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;
è la stella-guida di ogni sperduta barca,
il cui valore è sconosciuto, benché nota la distanza.
Amore non è soggetto al Tempo, pur se rosee labbra e gote
dovran cadere sotto la sua curva lama;
Amore non muta in poche ore o settimane,
ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio:
se questo è errore e mi sarà provato,
io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato.
(Sonetto 116: Non sia mai ch’io ponga impedimenti)

Poesie d’amore per matrimonio

Fermate tutti gli orologi

Fermate tutti gli orologi,
isolate il telefono,
fate tacere il cane
con un osso succulento,
chiudete i pianoforti,
e tra un rullio smorzato
portate fuori il feretro,
si accostino i dolenti.
Incrocino aeroplani lamentosi lassù
e scrivano sul cielo il messaggio
Lui è Morto,
allacciate nastri di crespo
al collo bianco dei piccioni,
i vigili si mettano guanti di tela nera.
Lui era il mio Nord, il mio Sud,
il mio Est ed Ovest,
la mia settimana di lavoro
e il mio riposo la domenica,
il mio mezzodì, la mezzanotte,
la mia lingua, il mio canto;
pensavo che l’amore fosse eterno:
e avevo torto.
Non servon più le stelle:
spegnetele anche tutte;
imballate la luna,
smontate pure il sole;
svuotatemi l’oceano
e sradicate il bosco;
perché ormai più nulla può giovare.
(Wystan Hugh Auden)

Nel silenzio della notte

Nel silenzio della notte
io ho scelto te.
Nello splendore del firmamento,
io ho scelto te.
Nell’incanto dell’aurora,
io ho scelto te.
Nelle bufere più tormentose,
io ho scelto te.
Nell’arsura più arida,
io ho scelto te.
Nella buona e nella cattiva sorte,
io ho scelto te.
Nella gìoia e nel dolore,
io ho scelto te.
Nel cuore del mio cuore,
io ho scelto te.
(S. Lawrence)