Poesie d’amore: “Ciò che ho scritto di noi” di Nazim Hikmet

Quella vi propongo oggi è una poesia unica, scritta da Nazim Hikmet, grande poeta, nato a Salonnicco, uno dei primi poeti turchi ad usare i versi liberi e uno dei più conosciuti anche durante la sua vita.

Pubblicato da Francesca Bottini Giovedì 1 ottobre 2009

Poesie d’amore: “Ciò che ho scritto di noi” di Nazim Hikmet

Quella vi propongo oggi è una poesia unica, “Ciò che ho scritto di noi“, composta da Nazim Hikmet, grande poeta, nato a Salonnicco, uno dei primi poeti turchi ad usare i versi liberi e uno dei più conosciuti anche durante la sua vita. Le sue poesie d’amore hanno una forza passionale molto forte e cantano i sentimenti e i rapporti tra amanti.

Ciò che ho scritto di noi

Ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
è la mia nostalgia
cresciuta sul ramo inaccessibile
è la mia sete
tirata su dal pozzo dei miei sogni
è il disegno
tracciato su un raggio di sole

ciò che ho scritto di noi è tutta verità
è la tua grazia
cesta colma di frutti rovesciata sull’erba
è la tua assenza
quando divento l’ultima luce all’ultimo angolo della via
è la mia gelosia
quando corro di notte fra i treni con gli occhi bendati
è la mia felicità
fiume soleggiato che irrompe sulle dighe

ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
ciò che ho scritto di noi è tutta verità.