Poesie d’amore, I tuoi occhi di Nazim Hikmet

I tuoi occhi di Hikmet è davvero una poesia stupenda: sono i versi giusti per pensare all'amata o all'amata. In fondo sono lo specchio dell'anima e dei sentimenti

Pubblicato da Valentina Morosini Domenica 17 aprile 2011

Poesie d’amore, I tuoi occhi di Nazim Hikmet

I tuoi occhi di Nazim Hikmet è una delle poesie d’amore più belle di questo autore. I componimenti in versi sono il modo migliore per manifestare i nostri sentimenti alla persona del cuore. Se non abbiamo la vena da grande vate, non c’è problema: possiamo tranquillamente affidarci alle parole di una grande. Oggi vi propongo I tuoi occhi di Nazim Hikmet. Abbiamo già visto alcuni lavori di Nazim Hikmet e avrete già potete notare l’eleganza di questo poeta. Qualcuno sostiene che gli occhi siano lo specchio dell’anima: forse questa è un’ambizione un po’ troppo grande, ma di sicuro parlano d’amore.

I tuoi occhi

I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
che tu venga all’ospedale o in prigione
nei tuoi occhi porti sempre il sole.
I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
questa fine di maggio, dalle parti d’Antalya,
sono cosi, le spighe, di primo mattino;

i tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
quante volte hanno pianto davanti a me
son rimasti tutti nudi, i tuoi occhi,
nudi e immensi come gli occhi di un bimbo
ma non un giorno han perso il loro sole;

i tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
che s’illanguidiscano un poco, i tuoi occhi
gioiosi, immensamente intelligenti, perfetti:
allora saprò far echeggiare il mondo
del mio amore.

I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
Così sono d’autunno i castagneti di Bursa
le foglie dopo la pioggia
e in ogni stagione e ad ogni ora, Istanbul.

I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
verrà giorno, mia rosa, verrà giorno
che gli uomini si guarderanno l’un l’altro
fraternamente
con i tuoi occhi, amor mio,
si guarderanno con i tuoi occhi.