Poesie d’amore: “Ricordo di Marie A.” di Bertold Brecht

"Ricordo di Marie A." è una delle poesie più amate di Bertold Brecht, dal velato sapore malinconico. Scopriamo insieme tutti i versi di questo componimento d'amore un po' amaro

Pubblicato da Francesca Bottini Giovedì 26 novembre 2009

Poesie d’amore: “Ricordo di Marie A.” di Bertold Brecht

Il tema principale di questa bellissima poesia di Bertold Brecht, “Ricordo di Marie A.” è la memoria: il ricordo di un amore che non c’è più, il ricordo di un bacio o di un profumo. Rileggiamola insieme perché con pochi versi il poeta riesce ad esprimere tutta la potenza di un sentimento che c’era e che, forse, adesso non c’è più, in una delle poesie d’amore più malinconiche di sempre.

Ricordo di Marie A., di Bertold Brecht

Un giorno di settembre, il mese azzurro,
tranquillo sotto un giovane susino
io tenni l’amor mio pallido e quieto
tra le mie braccia come un dolce sogno.
E su di noi nel bel cielo d’estate
c’era una nube ch’io mirai a lungo:
bianchissima nell’alto si perdeva
e quando riguardai era sparita.

E da quel giorno molte molte lune
trascorsero nuotando per il cielo.
Forse i susini ormai sono abbattuti:
Tu chiedi che ne è di quell’amore?
Questo ti dico: più non lo ricordo.
E pure certo, so cosa intendi.
Pure il suo volto più non lo rammento,
questo rammento: l’ho baciato un giorno.

Ed anche il bacio avrei dimenticato
senza la nube apparsa su nel cielo.
Questa ricordo e non potrò scordare:
era molto bianca e veniva giù dall’alto.
Forse i susini fioriscono ancora
e quella donna ha forse sette figli,
ma quella nuvola fiorì solo un istante
e quando riguardai sparì nel vento.