Poesie d’amore: Romeo e Giulietta

La storia d'amore di Romeo e Giulietta è la più famosa di sempre. Composta da William Shakespeare, questa poesia è davvero toccante e romantica, seppur tragica. Scopriamo insieme i versi

Pubblicato da Francesca Bottini Sabato 29 agosto 2009

Poesie d’amore: Romeo e Giulietta

Quella di Romeo e Giulietta è senza dubbio la storia d’amore per eccellenza. Cantata da William Shakespeare, porta una struggente passione dei protagonisti destinati ad una triste fine. I versi che che vi proponiamo oggi raccontano l’amore puro e assoluto dei due amanti più famosi di sempre, in una delle poesie d’amore più apprezzate di tutti i tempi.

Silenzio! Quale luce irrompe da quella finestra lassù?
È l’oriente, e Giulietta è il sole.
Sorgi, vivido sole, e uccidi l’invidiosa luna,
malata già e pallida di pena
perché tu, sua ancella, di tanto la superi in bellezza.

Non essere la sua ancella, poiché la luna è invidiosa.
Il suo manto di vestale è già di un verde smorto,
e soltanto i pazzi lo indosano. Gettalo via.
È la mia donna; oh, è il mio amore!
se soltanto sapesse di esserlo.
Parla, pure non dice nulla. Come accade?
Parlano i suoi occhi; le risponderò.

No, sono troppo audace; non parla a me;
ma due stelle tra le più lucenti del cielo,
dovendo assentarsi, implorano i suoi occhi
di scintillare nelle loro sfere fino a che non ritornino.
E se davvero i suoi occhi fossero in cielo, e le stelle nel suo viso?

Lo splendore del suo volto svilirebbe allora le stelle
come fa di una torcia la luce del giorno; i suoi occhi in cielo
fluirebbero per l’aereo spazio così luminosi
che gli uccelli canterebbero, credendo finita la notte.
Guarda come posa la guancia sulla mano!
Oh, fossi un guanto su quella mano
e potessi sfiorarle la guancia!