Poesie d’amore: “Saprai che non t’amo e che t’amo” di Pablo Neruda

E’ certamente una delle più belle poesie di Pablo Neruda, che è anche uno dei miei autori preferiti. "Saprai che non t'amo e che t'amo" è tutto e il contrario di tutto, la spiegazione stessa dell’amore, che si nega, che ci scoppia nel cuore, che arriva e che se ne va.

Pubblicato da Francesca Bottini Lunedì 15 febbraio 2010

Poesie d’amore: “Saprai che non t’amo e che t’amo” di Pablo Neruda

E’ certamente una delle più belle poesie di Pablo Neruda: “Saprai che non t’amo e che t’amo” è tutto e il contrario di tutto, la spiegazione stessa dell’amore, che si nega, che ci scoppia nel cuore, che arriva e che se ne va. Ma soprattutto l’amore che non ha parole non ha spiegazioni: certi sentimenti infatti non possono essere “detti”, possono solo essere vissuti, assecondati e ascoltati in silenzio. Qualunque parola sarebbe banale, qualunque aggettivo ne rovinerebbe la grandezza. Scopriamo il testo di una delle poesie d’amore più belle e famose.

Saprai che non t’amo e che t’amo

Saprai che non t’amo e che t’amo
perché la vita è in due maniere,
la parola è un’ala del silenzio,
il fuoco ha una metà di freddo.

Io t’amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l’infinito,
per non cessare d’amarti mai:
per questo non t’amo ancora.

T’amo e non t’amo come se avessi
nelle mie mani le chiavi della gioia
e un incerto destino sventurato.

Il mio amore ha due vite per amarti.
Per questo t’amo quando non t’amo
e per questo t’amo quando t’amo.