Romanticismo e sguardo profondo, i segreti della seduzione

Gli occhi grandi e le pupille dilatate sono alla base della seduzione. Ecco perché una cena a lume di candela si presta sempre bene con situazione adatta per conquistare il partner.

Pubblicato da Valentina Morosini Lunedì 28 novembre 2011

Romanticismo e sguardo profondo, i segreti della seduzione

La seduzione è fatta di romanticismo e di sguardi profondi. È proprio così e c’è una spiegazione scientifica. Avete mai notato che per conquistare un partner la famosa cena a lume di candela è un classico con cui non si sbaglia mai? Secondo gli esperti della Stony Brook University di New York, il buio gioca un ruolo fondamentale. C’è un particolare contatto visivo tra i due innamorati in questa situazione e di solito, stando in mancanza di luce, la pupilla si manifesta decisamente più dilatata.

Questa è una situazione tipica anche dell’eccitamento sessuale. Ma c’è di più. La dilatazione permette di mettere a fuoco il partner, lasciando il resto un po’ sfuocato. Ecco come mai vediamo lo sguardo profondo negli occhi dell’amato. Pensate che proprio per avere occhi più intensi, le donne del Cinquecento usavano delle gocce oculari di belladonna.

Per giungere a questa deduzione, c’è stato ovviamente un test. Con il computer è stata presa l’immagine di una donna ed è stato dimostrato, ritoccando solo il diametro delle sue pupille, che quando queste sono più ampie, la signora appare molto più seducente. C’è poco da fare, lo sguardo è uno dei cinque sensi della seduzione.

C’è poi un altro interessante studio da citare, quello dell’Università di Toronto e risale a qualche anno fa. In questo caso, gli esperti avevano dimostrato che le donne sono attratte da uomini dagli occhi grandi, ma la loro attenzione cambia in base all’ovulazione. Ricordiamo che la donna è interessata a trovare un partner con cui riprodursi.