Seduzione e comunicazione non verbale, due interessanti materie di studio

Si può essere sedotti dal male, dalle cose materiali o dal divino. La seduzione tra uomo e donna non è l'unico linguaggio da cui è attratto il nostro corpo. Se ne parla in un ciclo di incontri.

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 16 novembre 2011

Seduzione e comunicazione non verbale, due interessanti materie di studio

La seduzione e la comunicazione non verbale sono due aspetti molto interessanti da studiare, soprattutto per capire le dinamiche con cui si sviluppano le relazioni. Il corpo parla e racconta moltissimo di sé, bisogna solo imparare a leggerlo nel modo più opportuno. Nasce così un ciclo di incontri, realizzati grazie all’ ‘Agorà scuola aperta’ dell’editore Laterza, fino al 5 dicembre al Liceo Galvani di Bologna (Ingresso libero fino a esaurimento posti). Ma vediamo le tematiche affrontate a scuola.

Sono già state affrontate due lezioni. La prima è stata tenuta da due professori molto particolari, il sociologo Franco Cassano e il magistrato Gherardo Colombo. Il tema è stato La seduzione del male: spesso non esiste solo il rapporto tra uomo e donna, nella sfera privata, ma la seduzione può essere applicata un po’ a tutti gli ambiti. Un ragazzino che entra a far parte di un gruppo di bulli è stato sedotto dal male, un uomo che perseguita la sua donna con lo stalking è stato sedotto dal male.

Il secondo appuntamento si è tenuto invece il lunedì appena passato e si è parlato de La seduzione del lusso con Maria Giuseppina Muzzarelli, storica della moda e del costume. La ricchezza ha grandi capacità seduttive. Ricordiamo che seduzione significa condurre a sé, allettare esercitando fascino e cosa più della bellezza, della potenza e del valore riesce a esercitare questa capacità?

C’è ancora un ultimo appuntamento, in programma il 5 dicembre, e vi consiglio di partecipare. Stavolta il tema è ancora più alto, si tratta de La seduzione dell’assoluto e il relatore è il Dom Ildefonso Chessa, monaco olivetano della basilica di Santo Stefano.