Separazione: il giudice obbliga la coppia a rivelare le password di Facebook

I coniugi devono rendere pubbliche le password di accesso a Facebook. Solo così un giudice sarà in grado di sentenziare su una separazione e capire se c'è stato tradimento oppure no.

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 18 novembre 2011

Separazione: il giudice obbliga la coppia a rivelare le password di Facebook

Quella che vi raccontiamo oggi è davvero una strana causa di separazione. Quando una coppia decide di andare dal giudice per divorziare, di solito devono discutere sulla custodia dei figli, sugli alimenti o sulla divisione dei beni. Questa dovrebbe essere la norma. Bene, non è sempre così. Un giudice della New London Supreme Court del Connecticut ha chiesto di poter avere le password di Facebook e tutte le iscrizioni ai siti di incontro. Il motivo? Trovare delle prove per capire chi dei due sia il colpevole di tradimento.

Penserete che eliminare le prove per tempo non sia così difficile. Non è andata realmente così. Il giudice ha chiesto alla coppia di non fare i furbi e di non toccare nulla. Ovviamente, i due in prossimità di separazione stavano invece distruggendo ogni traccia di infedeltà.

Nell’ordine del giudice Shluger si sono lette le seguenti parole: “Consiglio alle parti di scambiarsi le password di accesso a Facebook e ad altri siti di appuntamenti, ma nessuno di loro potrà accedere ai siti e lasciare messaggi spacciandosi per l’altro”. Questa cosa però viola le leggi di Facebook sulla privacy.

Questo è il risultato di una tendenza molto diffusa: il tradimento online, soprattutto attraverso i social network, che ormai sono diventati delle piazze in cui incontrare gente e flirtare. Non a caso questi siti sono ritenuti per l’80% causa di separazione.